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«Siamo pronti a governare e a guidare il centrodestra»

Roberto Fontanili
«Siamo pronti a governare e a guidare il centrodestra»

Svelato il quintetto di Fratelli d’Italia verso il 25 settembre

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Reggio Emilia La speranza o per meglio dire la profonda e radicata convinzione in Fratelli d’Italia è quella di fare il colpaccio anche in una terra storicamente ostica per la Destra come la nostra regione. O come ha detto il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona, candidato alle prossime elezioni, «puntare al miglior risultato di sempre».

Nel partito di Giorgia Meloni, che ieri ha presentato i propri candidati sul territorio reggiano, si respira ottimismo e non spaventa nemmeno la concorrenza della Lega che stamattina sarà in città per un appuntamento elettorale con Matteo Salvini.

Una competizione interna che Tommaso Foti ha definito «fisiologica anche in una coalizione con una legge elettorale come quella in vigore». Un ottimismo quello di FdI confermato dai sondaggi che lo danno come primo partito e che se il risultato sarà confermato dalle urne, hanno sottolineato gli esponenti di FdI, «Giorgia Meloni sarà la candidata alla guida del governo».

Ieri nella angusta sede di FdI in via San Zenone, erano presenti i candidati reggiani che sono: il deputato uscente Gianluca Vinci, (candidato nel collegio plurinominale alla Camera), Roberta Rigon (candidata nel collegio uninominale alla Camera) e Alessandro Aragona, (candidato nel collegio plurinominale Emilia 1 al Senato). Assieme a loro, con Reggio che è stato sottolineato «è l’unica provincia assieme a Bologna ad avere tre candidati alle prossime consultazioni», Tommaso Foti (capolista alla Camera nel collegio plurinominale Emilia-Romagna 1) e che corre per la quarta riconferma in Parlamento e Michele Barcaiuolo coordinatore regionale di FdI (candidato al Senato nel collegio plurinominale Piacenza, Parma, Reggio e Modena).

Se per Aragona proprio la presenza di tre candidati reggiani è la conferma «di un radicamento territoriale nella composizione delle liste e del lavoro svolto in questi anni», è stato Tommaso Foti ad illustrare i principali temi del programma elettorale. E lo ha fatto augurandosi «che gli elettori consentano a FdI di essere il primo partito per evitare che magari qualcuno al Quirinale si inventi qualcosa». Foti ha infine sostenuto che «in questa campagna elettorale si sta assistendo ad attacchi della sinistra ai candidati avversari senza che dica nulla sul programma».

Un programma elettorale quello di FdI che prevede tra le altre cose la cancellazione del reddito di cittadinanza, definito «Una misura sbagliata, applicata male e diseducativa». Vi rientrano inoltre l’aumento delle pensioni minime e di quelle sociali, un intervento sul caro bollette per famiglie e imprese e la lotta all’immigrazione con il blocco navale.

A declinare gli impegni di Fratelli d’Italia sul territorio reggiano invece è stato Gianluca Vinci per il quale è prioritaria la realizzazione della diga di Vetto e del casello sull’autostrada A1 a Gavassa, il miglioramento della statale 63 e della Cispadana. Da ultimo Roberta Rigon, ha sottolineato la necessità «di garantire un sostegno alla famiglia e aiutare le donne che non debbono essere messe nella condizione di scegliere tra il dover lavorare o il morire di fame per assistere i propri congiunti».


 

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