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L’ordinanza

Reggio Emilia, ancora uno stop all’alcol nelle vie del centro storico

Reggio Emilia, ancora uno stop all’alcol nelle vie del centro storico

Per coloro che violeranno la norma prevista una multa di 300 euro

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Reggio Emilia Pugno duro contro il consumo di alcol e i bivacchi in pieno centro storico. Il sindaco Luca Vecchi ha firmato un’ordinanza che rende operativo da subito, fino al 31 ottobre, il divieto di consumo di bevande alcoliche in aree pubbliche o a uso pubblico del cuore della città, nel perimetro che include il Parco del Popolo, piazza Martiri del 7 luglio, le vie Secchi e Nobili e diversi altri punti finiti sotto i riflettori per episodi di degrado e, più in generale, di microcriminalità. Il provvedimento introduce, inoltre, limitazioni orarie per la vendita da asporto di bevande alcoliche in alcune vie, sempre del centro, in cui spesso si formano capannelli di individui molesti che infastidiscono i passanti.

L’ordinanza muove dalla premessa che la zona del centro storico interessata è “frequentemente teatro di fenomeni di bivacco e di degrado, che si acuiscono nel periodo estivo, nonché di condotte che compromettono le comuni regole di vita civile, incidendo in maniera fortemente negativa sulla qualità urbana in termini di quiete pubblica e di decoro”. Questo logora pesantemente “le condizioni di vivibilità cittadina “e crea un “degrado urbano” che ha già richiesto l’adozione di provvedimenti che limitino il consumo di sostanze alcoliche. Il documento richiama altre due ordinanze approvate tra settembre e novembre del 2020.

Questi provvedimenti imponevano il divieto di consumo di queste bevande per tutto il giorno, nell’area interessata. E il divieto di vendita di bevande alcoliche da asporto dalle 15 alle 7 del giorno seguente, in vigore per i negozi.

Nel documento si prende anche in esame la nota della Questura del maggio scorso, in cui si evidenzia la complessa realtà della zona vicina ai due teatri e al parco del Popolo, delle due piazze (Vittoria e Martiri del 7 luglio), di via Roma, via Secchi e via Filippo Re. Qui, di frequente, avvengono liti, anche violente, schiamazzi, risse tra clienti degli esercizi vicini. Da questo aspetto nasce la necessità di valutare un intervento del Comune per far sì che i cittadini si sentano tutelati e la famosa sicurezza, argomento di dibattito incandescente e intramontabile, sia garantita. La situazione analizzata dalla Questura trova riscontro nelle relazioni del Comando di Polizia locale, che evidenziano come nella zona si siano riscontrati “risse, atti di vandalismo, bullismo tra ragazzi, sfociato talvolta in piccoli furti e rapine improprie”. Tra le persone coinvolte ci sono soprattutto gruppi di giovani che agiscono per effetto del consumo di sostanze alcoliche. Anche i carabinieri concordano come affermano nelle relazioni inviate, testimoniando numerosi interventi necessari a causa del degrado. Il Comando provinciale afferma che la “riproposizione dei provvedimenti di divieto di consumo e vendita di alcolici, nonché delle restrizioni oraria negli esercizi di vendita, possano prevenire e contrastare le situazioni di degrado e tensione sociale, spesso determinati dall’abuso di alcol”. Il regolamento della Polizia urbana e per la civile convivenza del Comune, inoltre, prevede che, “allo scopo di assicurare una corretta convivenza tra funzioni residenziali e libero esercizio delle attività, prevenendo e contrastando ogni fenomeno di illegalità diffusa, di degrado e allarme sociale in particolar modo riconducibile al consumo e all’abuso di bevande alcoliche”, il sindaco adotti i provvedimenti e le limitazioni necessarie.

Date tutte queste riflessioni per contrastare il degrado che affligge il cuore della città, quindi, il sindaco ha imposto il divieto di consumo di bevande alcoliche per tutta la giornata nelle aree pubbliche e a uso pubblica del centro. Ci sono anche eccezioni. Esclusi da questa norma sono gli spazi dati in concessione per i dehors o le manifestazioni culturali, le sagre e le fiere. Più in generale gli eventi. Viene stabilito, inoltre, come nel caso dell’ordinanza precedente che sia vietato anche l’asporto delle bevande alcoliche dalle 15 alle 7 del giorno successivo per gli esercizi di vendita al dettaglio, in via Secchi, via Bellaria, via Filippo Re e via Roma, dalla chiesa di San Giacomo fino alla Gabella. Per chi violerà l’ordinanza è prevista una multa di 300 euro. l

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