Gazzetta di Reggio

Reggio

Elezioni 2022

Azione-Italia Viva: «Sì al fotovoltaico»

Gabriele Farina
Azione-Italia Viva: «Sì al fotovoltaico»

Le candidate Fregolent e Manghi intervengono sulle piccole e medie imprese

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia «I problemi posti da Cna sono essenziali».
Lo sottoscrivono Silvia Fregolent e Maura Manghi, candidate in Parlamento per Azione-Italia Viva, affrontando il tema della crisi delle piccole e medie imprese.


Il nome di Maura Manghi non è una novità per gli elettori reggiani. Il notaio è coordinatrice provinciale di Italia Viva, ha militato nel Partito democratico ed è candidata al collegio uninominale 3 alla Camera per la coalizione guidata da Carlo Calenda (Azione), stretta con il partito di Matteo Renzi (Italia Viva).
Decisamente meno radicata sul territorio emiliana la presenza di Silvia Fregolent, deputata torinese di Italia Viva, indicata quasi al fotofinish al posto di Sara Moretto, parlamentare per due legislature di Portogruaro. Fregolent è capolista al plurinominale 1 al Senato per la medesima coalizione o Terzo Polo che dir si voglia.


«La situazione delle piccole e medie imprese nel Paese è oggi di grande difficoltà – la lettura delle candidate – e i problemi che Cna pone sul tappeto sono essenziali: dalla crisi energetica agli incentivi per l'autosufficienza e la transizione ecologica, dai problemi all'accesso al credito alla fiscalità pesantissima, dalle pastoie burocratiche alla mancanza di infrastrutture e così via».
Cna ha indicato un manifesto di dieci punti da far sottoscrivere al nuovo governo, specificando come intervenire tempestivamente sui rincari delle bollette sia una priorità ancor prima delle elezioni del 25 settembre.


«Dobbiamo innanzitutto sottolineare come sia necessario favorire una maggiore dimensione delle imprese, il 95% delle quali contribuisce alla produzione solo per il 30% – sottolineano Fregolent e Manghi –. Con questo non significa che si debba favorire la creazione di multinazionali, ma che vadano favorite le sinergie, le collaborazioni e le forme associative fra le aziende. Vanno create comunità energetiche in particolare per far fronte sia alla crisi energetica che alle esigenze della transizione ecologica, oltre a, come dice il documento Cna, agevolare ed incentivare l'installazione di impianti fotovoltaici sulle strutture industriali».


Le candidate invocano azioni per snellire la burocrazia. «Ridurre il numero di aliquote è fondamentale – assicurano congiuntamente – ma fondamentale è anche la semplificazione ed è necessario arrivare ad una completa eliminazione dell'Irap e a una detassazione dei premi di produttività».


Sul lavoro la parola chiave indicata dalle due esponenti è «flessibilità». Infine, le candidate pongono l’accento sul tema delle infrastrutture.
«Riteniamo essenziale realizzare tutte le infrastrutture che facilitino i processi produttivi – concludono Fregolent e Manghi – dalle tratte di alta velocità, alle ferrovie anche per il traffico merci, dalle centrali eoliche, idroelettriche e nucleari per sopperire ai bisogni energetici, alle nuove infrastrutture stradali ed autostradali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google