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Il lutto

E’ morto a 93 anni Giacomo Delia, fondatore delal Fortlan-Dibi

Daniela Aliu
E’ morto a 93 anni Giacomo Delia, fondatore delal Fortlan-Dibi

L’azienda è leader nei sistemi isolanti, il lutto della comunità

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Bibbiano Lutto nel mondo dell’imprenditoria. Lunedì notte è morto, all’età di 93 anni, l’imprenditore bibbianese Giacomo Delia. Classe 1929, nel 1967 fondò la Fortlan-Dibi, al Ghiardo di Bibbiano, assieme al fratello Naborre, e agli altri soci dell’azienda, Giovanni Brini e Franco Brini. Tre anni fa, nel 2019, in tanti si erano riuniti accanto all’imprenditore Delia per festeggiare i suoi 90 anni. Una data straordinaria, in un clima volutamente informale; nei locali dell’azienda si erano ritrovati famigliari, soci, dipendenti ed ex dipendenti, collaboratori esterni, fornitori, autorità locali tra le quali il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, il presidente di Unindustria Reggio Emilia Fabio Storchi e il dottor Carlo Baldi dello Studio Baldi & associati, oltre a tantissimi amici stretti e parenti. Una mattinata durante la quale si era parlato del passato, del presente e anche del futuro. Allora erano state molte le testimonianze di affetto e di stima e tutti gli intervenuti avevano avuto un unico comune denominatore: la voglia di festeggiare questo grande uomo in un momento così importante della vita. Giacomo Delia faceva parte di quegli imprenditori degli anni ’50-’60 che, partendo dal nulla, con capacità e grande spirito di sacrificio erano riusciti a creare lavoro, occupazione e benessere per sé e per gli altri, contribuendo a rendere grande l’Italia di quegli anni e di oggi. In tempi in cui le risorse energetiche sembravano inesauribili, Giacomo Delia aveva avuto la straordinaria intuizione di puntare tutto sugli isolanti e sul contenimento energetico, con il merito di credere in questa sua intuizione. Con costanza, abilità e sacrificio, aveva saputo lavorare giorno per giorno per costruire il suo sogno. Ma Delia non era solo un imprenditore di successo: non aveva solo creato un’azienda, ma aveva soprattutto formato le persone che compongono l’azienda. Con il suo esempio, con il suo modo di fare schietto e senza tanti fronzoli, badando alla sostanza più che all’apparenza, aveva saputo coinvolgere, motivare e far crescere professionalmente, e non solo, i propri collaboratori. Due anni fa, nel 2020, l’azienda del Ghiardo aveva perso un altro dei soci fondatori, Giovanni Brini, morto a 87 anni, che con i fratelli Delia e Franco Brini aveva dato i natali alla ditta bibbianese. Ora la morte di Delia, che tanto ha contribuito al benessere della comunità locale. L’imprenditore lascia la moglie Marfa, i figli Barbara con Giuliano, Ennio con Erika, i nipoti Laura con Giuseppe, Lucia con Matteo, Jacopo, Edoardo, Alessia e la pronipote Nora.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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