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Al Bianello il primo festival matildico internazionale

Al Bianello il primo festival matildico internazionale

Sabato e domenica il convegno dedicato al rapporto tra la grancontessa e le sue città

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Quattro Castella Il castello di Bianello sabato 10 e domenica 11 settembre ospiterà il primo Festival matildico internazionale, con la presenza di autorevoli studiosi della figura di Matilde di Canossa e della sua epoca. Organizzato dall’Associazione Matildica Internazionale presieduta dal professor Paolo Golinelli, in collaborazione con il Comune di Quattro Castella e l’Università di Bologna, il convegno sarà dedicato al tema “Matilde e le città”, e vedrà tra i relatori alcuni tra i più importanti storici che hanno dedicato opere alla vita e alla portata storica della Grancontessa.


«Finita la pandemia, non vedevamo l’ora di rincontrarci con un festival che ripercorre nelle caratteristiche quello del Medioevo di Gubbio – spiega Golinelli –. La scelta della sede è caduta su Quattro Castella perché è innegabile l’attivismo e la vivacità di questo territorio nel tenere viva la memoria e la storia di Matilde.


Il Bianello poi è una location perfetta, così come tutto il paese di Quattro Castella, che farà da cornice al convegno con rievocazioni storiche, mostre, animazioni e giochi per bambini».
Il tema di questo primo Festival matildico internazionale è dedicato al rapporto tra Matilde e le città: «Spesso si pensa a Matilde e al suo rapporto con la Chiesa, soffermandosi su oratori e monasteri. Ma quello delle sue città è un argomento ancora relativamente poco trattato, ma di grande interesse. Il livello dei relatori presenti al Bianello sono certo saprà essere garanzia per spunti di riflessione e stimoli per tutti i presenti».


Il programma
Il convegno vivrà un’anteprima domani, venerdì 9 settembre, al centro studi “Gina Fasoli” di Bologna, cui parteciperà anche lo storico e assessore comunale alla cultura di Quattro Castella, Danilo Morini. Sabato si entrerà nel vivo alle 10 con la prima tavola rotonda nel salone d’onore del castello di Bianello, presieduta da Clementina Santi (Associazione scrittori reggiani). Con lei ci saranno Eugenio Riversi (Università di Bonn), Carlotta Taddei (Università di Parma), Giuseppe Gardoni (Accademia Virgiliana) e Gabriele Fabbrici (Deputazione reggiana di Storia patria). Si parlerà del rapporto di Matilde con le città emiliane e lombarde con uno sguardo all’importanza delle chiese e delle cattedrali. Alle 15.30 interverranno Alberto Cotza (Università di Pisa), Raffaele Savigni (Università di Bologna), Paolo Tomei (Università di Pisa), Andrea Puglia (Università di Pisa) e Rosa Smurra (Università di Bologna) con un focus sulle città toscane coordinato dalla professoressa Paola Galetti (Università di Bologna).

Domenica 11 settembre la mattinata sarà dedicata alla letteratura storica e agli autori che hanno dedicato libri e testi a Matilde. Alle 9.30 ci sarà l’incontro con Rossella Rinaldi (“Donne del Medioevo”, 2018), Tiziana Lazzari (“Beatrice di Lorena”, 2010) e Paolo Golinelli (“Matilde di Canossa. Vita e mito”, 2021). Alle 12 è in programma l’assegnazione dell’attestato di Socio onorario dell’associazione matildica internazionale ad Alessandro Carri. Nel pomeriggio, spazio ad altri libri e agli incontri con gli autori Adelaide Ricci (“Donne e sacro”, 2022) e Maria Giuseppina Muzzarelli (“Madri, madri mancate, quasi madri”, 2021). In chiusura Paolo Golinelli e Giusi Zanichelli ricorderanno la figura di Chiara Frugoni, storica e scrittrice toscana recentemente scomparsa. Gli incontri e le tavole rotonde saranno ospitati nel salone d’onore del Bianello e saranno aperte al pubblico (prenotazioni: 0522.247824 e 333.4419407, mail turismo@comune.quattro-castella.re.it). Al castello ci saranno anche spettacoli medievali e animazioni per bambini e mostre a cura della biblioteca comunale di Quattro Castella con libri dedicati a Matilde. Alla chiesa di Sant’Antonio è allestita la mostra “Il sacro nelle chiese di Matilde di Canossa” con opere di Maurizio Setti.


Il Corteo, seconda parte
Nel pomeriggio e sera di sabato 10 settembre andrà in scena Gens Mathildis, che “recupererà” due dei momenti più significati previsti nel Corteo 2022, annullati a maggio causa pioggia: la Reinfeudazione di Matilde (alle 20 sul sagrato e poi in chiesa) e lo spettacolare Gioco del Ponte (alle 21.15 nell’inedita location di piazza Dante, davanti al municipio.

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