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La scelta di vita di Asia e Alessandro sono le vacche rosse allevate al pascolo

Domenico Amidati
La scelta di vita di Asia e Alessandro sono le vacche rosse allevate al pascolo

La giovane coppia punta sulla razza reggiana

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Vezzano A Montalto di Vezzano sono comparse a bordo strada delle vacche rosse al pascolo. Ad allevarle sono due giovani, la 20enne Asia Ferretti di Campegine e il 30enne Alessandro Bonacini di Cacciola di Scandiano.

La coppia da maggio lavora la terra del podere La Braglia di Vittorio Sabatini, dove per tanti anni hanno esercitato la professione di agricoltori i fratelli Fontanili.

Asia è figlia di un casaro ed entrambi i giovani hanno frequentato l’Istituto superiore Zanelli. Ad unire questi due imprenditori c’è la passione per la terra, gli animali e l’aria aperta.

Siamo andati a trovarli in azienda e ci hanno raccontato come è nata l’avventura delle vacche rosse. «La vocazione per questo lavoro nasce in primo luogo dall’amore per gli animali – spiega Asia Ferretti – che fin da piccola i miei genitori hanno cercato di coltivare, permettendomi di tenere qualsiasi animale domestico, dal pesce rosso al cavallo. Più precisamente, la passione per le vacche da latte è nata grazie a mio papà Ivano, che lavorando da tanti anni nei caseifici mi ha fatto conoscere il mondo del Parmigiano Reggiano. Da piccola passavo i pomeriggi a fare il giro di raccolta latte con lui e così ho avuto modo di conoscere svariate realtà contadine e di apprezzarne il particolare stile di vita, diverso dal solito, in simbiosi con la natura e gli animali. All’età di 18 anni mentre stavo ancora frequentando il quarto anno di superiori all’istituto Zanelli ho deciso che il mio futuro sarebbe stato questo: diventare imprenditrice agricola. Così ho deciso da subito di creare il mio allevamento di vacche rosse: quella Reggiana è una razza particolare, che definirei d’élite, dato il ridotto numero di capi presenti e solo ed esclusivamente nella zona del Parmigiano Reggiano». «Questi animali producono meno latte rispetto alle vacche bianche e nere, ma ha una miglior qualità che conferisce al Parmigiano Reggiano Vacche Rosse il valore che lo differenzia. Sono inoltre animali più rustici e longevi e secondo il mio punto di vista la loro bellezza è una gioia per gli occhi – va avanti –. La scelta di questa razza e stata inoltre dettata dal senso di gratitudine verso tutti quegli allevatori che in passato sono riusciti a salvaguardarla e a difenderla dall’estinzione».

Avviare l’attività è stato molto impegnativo.

«Nel 2020, io e il mio fidanzato, Alessandro, che proveniva già da una famiglia di allevatori, abbiamo iniziato a cercare vitelle di vacca rossa, da diversi allevatori di reggiane, e in poco tempo siamo arrivati a 43 capi, che abbiamo allevato fino ad ora e che sono quasi tutte vacche in lattazione. Dopo diverse peripezie dovute al fatto di dover partire da zero, siamo riusciti a trovare la stalla in affitto, grazie alla disponibilità e alla gentilezza dell’ingegner Sabattini e di sua moglie Paola, che ci ha concesso il suo fondo La Braglia. E così il 12 maggio, il primo giorno di conferimento latte, alla Latteria la Campola di Vezzano, è nata la nostra azienda agricola, che si chiama “Il Borgo delle Vacche Rosse”». Un’azienda improntata sul benessere animale dato dalla stabulazione libera e dal pascolo sempre a disposizione degli animali. l


 

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