Papà di 45 anni muore per malore. Era stato operato pochi giorni fa
Alessio Amedali era stato dimesso dall’ospedale soltanto giovedì
Poviglio Una morte, almeno per il momento, inspiegabile che ha straziato una famiglia e il paese intero, portando via un padre a un bimbo di soli 5 anni e un marito amorevole. Tutta Poviglio ora piange Alessio Amedali, 45 anni, stroncato ieri da un malore, mentre era nella sua abitazione.
Solo il giorno precedente, giovedì, Amedali era stato dimesso dall’ospedale di Guastalla. Era in convalescenza per un intervento chirurgico al quale i medici lo avevano sottoposto d’urgenza, in un’altra struttura ospedaliera, per liberare una vena ostruita.
Un problema che si era rivelato in tutta la sua gravità all’improvviso, e senza alcun segnale precedente di malessere, quando, una settimana prima l’uomo era svenuto mentre si trovava in casa.
Era stato soccorso e ricoverato. Gli accertamenti poi avevano rivelato l’ostruzione e reso necessario l’intervento.
«Tutto sistemato», aveva rassicurato anche ieri mattina gli amici, che non lo avevano lasciato solo in questi giorni difficili, dicendo che gli sarebbe servito solo un po’ di riposo e poi tutto sarebbe tornato come prima.
Poi alle 11.30 la tragedia si è abbattuta sulla famiglia Amedali. Inutile ogni tentativo di soccorrere l’uomo. Il 45enne lascia nella più completa disperazione la moglie Valeria Adorni e il figlioletto, ma anche sorelle, fratelli e la madre Bertilla. Il funerale si svolgerà lunedì con partenza alle 10.45 dall’obitorio dell’ospedale di Guastalla, dove è allestita la camera ardente, per la chiesa parrocchiale di Poviglio. Qui questa sera, alle 21, si terrà il rosario.
Era una brava persona, Alessio Amedali, un lavoratore, molto legato alla sua famiglia. Così lo descrivono gli amici che, ora, non si capacitano di quanto successo. In molti in paese lo conoscevano.
Aveva lavorato al magazzino Tre Emme in via Romana e attualmente faceva il camionista, già da diverso tempo, per conto della ditta Bacchi. Ma presto avrebbe dovuto passare a un’altra azienda, dove turni di lavoro diversi gli avrebbero consentito di stare di più con la famiglia. Lo raccontava con entusiasmo: «Ora finalmente potrò accompagnare mio figlio a scuola», diceva.
A Poviglio Amedali era cresciuto e, da bambino e poi ragazzo, aveva frequentato molti suoi coetanei portando avanti amicizie durature e sincere fino all’età adulta. Il carattere allegro e socievole lo aveva fatto apprezzare e ben volere da tutti nel corso di tutti questi anni.
Il primo settembre 2019 aveva coronato la sua lunga storia d’amore con Valeria convolando con lei a nozze nella chiesa parrocchiale di Fodico, a Poviglio.
Un momento di grande festa e commozione per la coppia, con già un figlio di due anni, e per tutti i famigliari, oltre che per i tanti amici. Ora nessuno riesce a farsi una ragione di quanto successo. l
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