Sidoli al comitato anti-movida: «Confrontiamoci su via del Guazzatoio»
L’assessore al Commercio: «Gli avventori che urinano per strada e lasciano i bicchieri a terra non fan bene al centro»
Reggio Emilia «L’inciviltà è condannare, la vitalità del centro da incoraggiare».
L’assessore al Commercio Mariafrancesca Sidoli replica al comitato di via del Guazzatoio. I residenti del “quartiere della movida” hanno annunciato una petizione in Prefettura per problemi riscontrati nell’area.
«Gli avventori che urinano per strada e lasciano i bicchieri a terra hanno un atteggiamento da condannare – dice senza mezzi termini Sidoli – perché non fanno bene al centro storico. Come amministrazione andiamo nella direzione di valorizzare e rendere vivo il centro con i crismi della legalità».
Il comitato assicura di non aver ottenuto «alcuna fattiva e concreta risposta dall’amministrazione comunale».
L’assessore li invita al confronto. «Abbiamo diverse richieste di incontro e abbiamo incontrato diversi residenti – garantisce Sidoli – Ciò non significa che non faremo un ulteriore passaggio con i soggetti che hanno firmato la petizione».
Una convergenza emerge sul punto dei «parcheggi selvaggi» evidenziato dai residenti. «Tale disagio va assolutamente accolto – rimarca l’assessore –. Credo i residenti abbiano cognizione di causa sul tema. Il centro storico è vivo e i residenti vivono il disagio rispetto a alla possibilità di accedere agevolmente ai parcheggi. Possiamo organizzare un incontro mirato con i titolari delle firme. Tale incontro va fatto abbastanza presto. Il piano complessivo della Mobilità è in fase di elaborazione: le risposte al disagio vanno date quanto prima. Mi pare di capire che gli stalli bianchi e blu non siano la soluzione più agevole per i residenti. Occorrono soluzioni per dare ai cittadini il sollievo di parcheggiare più vicino alle loro abitazioni».
Tra i temi sollevati dal comitato «sporcizia e degrado urbano, con sempre più frequenti avvistamenti di topi e ratti». Puntuale la risposta dell’assessore. «Alla mia segreteria non sono giunte segnalazioni – spiega Sidoli –, ma verificherò con l’ufficio Ambiente e con Iren».
Il comitato pone l’accento su «immissioni rumorose – da diffusione di musica e schiamazzi – in orario serale e notturno, che privano della possibilità di godere del riposo e della quiete, tanto nelle serate prefestive che infrasettimanali, con grave compromissione delle abitudini di vita quotidiana e della salute».
L’assessore invita a rispettare le regole, promuovendo le iniziative in centro. «Il termine “movida” porta con sé quasi un elemento negativo – aggiunge Sidoli –. Preferirei chiamare il fenomeno “vivacità”, che porta benessere alle imprese in un circolo virtuoso opposto alla desertificazione, che determina fenomeni contrari. Tutto chiaramente nel rispetto pacifico della convivenza».
D’altra parte, il comitato specifica che «i residenti non hanno nulla contro i commercianti». «Il sostegno alle imprese è fondamentale – conclude Sidoli – nel rispetto del territorio circostante».
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