Scontro tra auto e moto a Villarotta, muore 25enne
Si chiamava Mario Ciaravolo e abitava a Reggiolo il ragazzo rimasto ucciso nello scontro di domenica sera
Luzzara Uno scontro violentissimo, che non gli ha lasciato scampo. È morto così Mario Ciaravolo, 25enne nato a Torre del Greco (Napoli)e residente a Reggiolo. Era in sella alla sua moto Suzuki e stava percorrendo Strada Carboni, nelle campagne tra Villarotta e Tagliata. Una via purtroppo già teatro di incidenti gravi, spesso purtroppo anche mortali. Ed è nei pressi del ristorante San Valentino che ha fatto irruzione la tragedia. Le cause dello schianto sono tutt’ora al vaglio dei carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Guastalla, che sono intervenuti sul posto per i rilievi. Quel che è certo, purtroppo, è che lo schianto tra la moto del giovane reggiolese e la Nissan Juke condotta da una donna, è stato violentissimo. A giudicare dai segni sull’abitacolo e dal lavoro che hanno dovuto fare i vigili del fuoco – arrivati dal distaccamento di Guastalla e in supporto dalla caserma dei volontari di Luzzara – per tagliare la carrozzeria, il contatto potrebbe essere avvenuto all’altezza di una delle portiere.
La moto, dopo lo scontro, si è sfasciata in mille pezzi ed è letteralmente volata via. Il 25enne con lei. Il corpo del giovane, ormai senza vita, è finito nell’erba, sotto la scarpata accanto alla carreggiata che in quel tratto è più alta del piano campagna, a circa una ventina di metri dal punto di impatto. E così la moto. Immediata la richiesta di aiuto al 118, che ha fatto arrivare l’ambulanza della Croce Rossa e l’automedica. Una corsa, purtroppo, che si è rivelata vana: Mario Ciaravolo, infatti, è praticamente morto sul corpo. I tentativi di rianimarlo non hanno potuto fare nulla. E il personale sanitario ha dovuto arrendersi alla tragica verità della sua morte, adagiando sul corpo senza vita un telo bianco. E posando accanto a esso il casco. Intanto, sono state prestate le prime cure all’automobilista alla guida della vettura: una donna che per fortuna non risulta aver riportato gravi conseguenze, ma sia per lo shock e la disperazione dell’accaduto, che per i traumi conseguenti all’incidente è stata condotta al pronto soccorso dell’ospedale di Guastalla per gli accertamenti del caso. Sul posto, il traffico è rimasto bloccato il tempo necessario affinché i carabinieri potessero eseguire tutti i rilievi del caso, quelli che serviranno per cercare di ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. Intanto, la notizia della morte di Ciaravolo, che a dicembre avrebbe compiuto 26 anni, si è rapidamente diffusa, gettando nel dramma e nello sconforto la famiglia e quanti lo conoscevano.
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