La lettera d’amore del 1963 del soldato “Benno” ritrovata in un libro
Era stata scritta alla reggiana Giuliana Torreggiani. Ora una 37enne vuole restituirla alla famiglia
Reggio Emilia Una lettera d’amore trovata in un vecchio libro lasciato al Rosebud e portato a casa, in cambio di una piccola donazione al gattile, da un dipendente del cinema.
L’ha scoperta sua figlia, la 37enne Nicole Nironi, che ora spera di consegnarla alla famiglia di quella ormai ex ragazza a cui sono indirizzate le parole più dolci uscite dalla penna di un giovane soldato innamorato.
Era il 28 marzo del 1963.
«Amore adorato, oggi ho ricevuto finalmente un tuo scritto anche se una semplice cartolina non è bastata per fare tacere il mio cuore innamorato».
Inizia così la lettera che Benno (così si firma, ma potrebbe essere un’abbreviazione) 59 anni fa scrive a Giuliana, che allora risiedeva nel quartiere di Santa Croce a Reggio Emilia.
«Mio amore – continua il messaggio – ieri non ti ho scritto perché sono uscito in esercitazione e sono rientrato stanco morto. Ti avevo comunque sempre nel cuore e non ero affatto contento sapendo di non avere potuto inviare a te il mio messaggio d’amore».
E poi: «Mia carissima, dopo Pasqua verrò senz’altro a casa con un permesso, ho già un grande desiderio di abbracciarti e di coprire il tuo meraviglioso viso di baci, come mentre ti scrivo questa lettera faccio molte pause, chiudo gli occhi e rivedo la tua amata figura e questa è una cosa che mi fa un immenso piacere».
Alla fine, prima del saluto alla madre dell’amata, si firma. «Tuo per l’eternità, Benno».
«È stato impressionante leggere queste parole – commenta Nicole dopo la scoperta – le ha scritte un ragazzo che allora avrà avuto 18-20 anni eppure riesce ad esprimere sentimenti pazzeschi. È impossibile non fare paragoni con il presente perché la differenza è enorme. Non esistono più messaggi del genere. Per questo che ho tenuto la lettera».
Dopo avere trovato la busta in uno dei tanti libri usati (in questo caso, si trattava di un romanzo) comprati dal padre in giro per la città, la 37enne reggiana spiega di avere provato a rintracciare la legittima proprietaria, senza però avere successo.
Oggi, verosimilmente, se ancora in vita, la signora Giuliana Torreggiani potrebbe essere sull’ottantina.
«Non se questi due giovani alla fine si sono sposati e hanno avuto una vita insieme ma di certo questa è una lettera di famiglia e non dovrebbe stare nelle mie mani. Spero davvero di riuscire a riconsegnarla, almeno ai suoi famigliari».
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