Musica dopo le 24: multato il Dinamico Festival
Limite sforato di 25 minuti: gli organizzatori dovranno pagare mille euro. «Abbiamo interrotto la festa a parco pieno. Si deve trovare una soluzione»
Reggio Emilia Mille euro. Tanto sono costati i venticinque minuti di sforamento del limite di mezzanotte agli organizzatori del Dinamico Festival.
Giovedì sera alcuni residenti vicino al Parco del Popolo avevano telefonato al centralino della Polizia locale lamentando il disturbo della quiete pubblica provocato dalla musica che continuava a essere diffusa ad alto volume dopo l’orario consentito. L’agente inviato dal Comando ha applicato il regolamento con rigore, e, dopo avere constatato la veridicità della denuncia, ha elevato la contravvenzione prevista.
Nulla da eccepire sul piano legale. Gli organizzatori non contestano la sanzione, ma osservano che stavano già smobilitando e sarebbe bastato l’avviso per porre termine all’infrazione.
«Abbiamo dovuto interrompere la festa – spiegano –. È difficile farlo con centinaia di persone carichissime a ballare nel parco. Non è tanto una questione economica, ma si rischia il penale per recidiva. Si dovrebbe cercare insieme una soluzione».
In effetti non è facile fare rispettare l’orario di chiusura ai tanti giovani e meno giovani che affollano questa dodicesima edizione dell’evento che si ripete dal 2010 e ha toccato i vertici del successo dopo l’interruzione dovuta alla pandemia.
Gli spettacoli e le altre attrazioni registrano il tutto esaurito e la gente commenta con favore l’iniziativa, che porta nella nostra città artisti del circo e di strada, concerti e laboratori ludici animati da compagnie provenienti da tutta l’Europa, che si esibiscono in due tende e due palchi allestiti nei giardini pubblici e nel teatro Cavallerizza. Il Festival, che ha avuto inizio l’8 settembre e si concluderà il 18, si avvale di diverse sponsorizzazioni e della sovvenzione che il Comune assicura, nell’ambito di Restate 2022, grazie al contributo del ministero della Cultura.
Gli organizzatori pagano la tassa di occupazione del suolo pubblico, il servizio di guardia e sono tenuti a ripulire sistematicamente gli spazi utilizzati.
Il comitato “Dalla parte dei giardini pubblici” da tempo protesta per la cronica incuria che caratterizza la più antica area verde della città, ma osserva che almeno il Dinamico provvede alla sua pulizia, mentre il Comune la effettua saltuariamente.
Le uniche lamentele, per ora, riguardano il non semrpe gradevole odore di cucina diffuso nelle vicinanze e l’occasionale occupazione dello spazio attiguo alla statua di Ludovico Ariosto.
Secondo il comitato, l’amministrazione comunale dovrebbe delimitare più nettamente le aree concesse per il Festival, allo scopo di limitare i danni che la vegetazione e gli arredi marmorei possono subire.
«Oltre a effettuare le pulizie – rispondono gli organizzatori – siamo impegnati a ripristinare a nostre spese la siepe che una volta circondava quella statua». Intanto per questa mattina i membri del comitato si sono dati appuntamento presso il chioschetto retrostante il teatro Valli allo scopo di iniziare una raccolta di firme dei cittadini interessati alla cura di un parco che ha subito l’ennesimo affronto con l’asportazione delle statue delle quattro stagioni, trasferite in viale Umberto primo.
«Mi è capitato – riferisce Flavia Rossi, animatrice del comitato – di constatare che l’addetto di una ditta appaltatrice di Iren girava per i vialetti con il compito di svuotare i cestini, mentre rimanevano a terra i rifiuti. Nei cespugli, poi, si celano le lordure, dal momento che rimangono chiusi i bagni pubblici che chiediamo di riaprire».
Il Festival riprenderà oggi e domani con il workshop intensivo di Commedia Fisica e domani con “Cinematografo: il circo al Cinema”. Fra sabato e domenica la conclusione. I principali sponsor sono Iren, Coopservice e Conad. Vi collaborano diversi enti: Fondazione I Teatri, Reggio Film Festival, Chiostri della Ghiara, SD Factory, Flic scuola di circo, La Corte Ospitale, Centro Teatrale MaMiMò, Cordat For, Magdaclan Circo, Quattrox4 Circo, Circo all’Incirca. l
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