Scuola, alle elementari si riparte con il servizio di tempo prolungato
Per ora è sperimentale. Nuove aule e laboratori per le medie
Cavriago Sono 760 i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che domani varcheranno, al suono della campanella, gli ingressi delle scuole primarie e della scuola secondaria di Cavriago.
Quest’anno entrano in strutture rinnovate, in particolare la scuola secondaria “Galilei” di via del Cristo. La scuola temporanea nel cortile dell’ex Tigli è stata rimossa e i ragazzi potranno finalmente accedere a nuove aule e laboratori.
L’opera è costata 2,1 milioni di euro. Si tratta di un progetto è all’avanguardia, fanno notare dall’amministrazione comunale, realizzato grazie alla collaborazione tra gli amministratori e i tecnici del Comune e la dirigenza e il corpo docente dell’istituto comprensivo “Don Dossetti”.
L’impresa costruttrice ha avuto nel corso dei lavori difficoltà a reperire i materiali, causando un rallentamento imprevisto che non ha compromesso però l’inizio delle attività scolastiche nella nuova struttura.
Gli interventi hanno riguardato un nuovo ascensore, opere di consolidamento strutturale, interventi di riqualificazione energetica, impiantistica elettrica e termoidraulica nuove, nuovi serramenti, nuovo cappotto e riallestimento area esterna.
Continueranno nei prossimi mesi gli allestimenti dei laboratori. Tra tutti spicca un laboratorio Steam realizzato anche grazie al contributo di Landi Renzo spa, da sempre vicino alla comunità cavriaghese.
Sarà anche un anno senza mascherine e protocolli, pertanto i ragazzi che frequentano la primaria secondo il modulo del tempo lungo torneranno a mangiare nella struttura degli ex Tigli.
Di poche settimane fa è inoltre la notizia che Cavriago ha ottenuto un finanziamento di 320mila euro dall’Unione europea – Next Generation EU nell’ambito del bando Pnrr per il Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione. “Piano di estensione del tempo pieno e mense”: nel cortile degli ex Tigli sarà così costruita una nuova mensa a disposizione della scuola De Amicis che permetterà di liberare gli spazi ora occupati e metterli a disposizione per una didattica innovativa a piccoli gruppi.
«Con la mensa della scuola De Amicis, si aggiunge un tassello importante al percorso di rigenerazione di un polo scolastico nel centro del paese che comprende appunto la scuola primaria e la scuola secondaria Galilei e che si potrà considerare concluso con la demolizione, ricostruzione e ampliamento della palestra scolastica la cui progettazione è già esecutiva e in attesa di finanziamenti che dovrebbero arrivare al più presto», fanno sapere dal Comune.
Intanto alla scuola Rodari continuano i lavori di rigenerazione.
Per quanto riguarda i servizi legati all’offerta didattica è in partenza, in via sperimentale, un nuovo servizio di tempo prolungato alla scuola primaria a tempo lungo. Il servizio sarà disponibile per un minimo di 10 iscritti dalle 16 alle 17.
Confermata anche la presenza di educatori, per complessive 10.500 ore, per bambine, bambini, ragazze e ragazzi da 0 a 18 anni con disabilità, e un investimento sulla inclusione vicino ai 400mila euro. l
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