Si ritrovano dopo 55 anni: Anna Maria e Virginio da ex fidanzati a sposi
L’amore della coppia celebrato in Sala Tricolore
Reggio Emilia Un amore senza tempo, che ha resistito ai confini e, soprattutto, al tempo, senza scalfirsi.
È quello di Virginio Bernieri e Anna Maria Oriboni, che domenica scorsa hanno celebrato la loro unione in Sala Tricolore: un “sì” che arriva dopo 55 anni.
È il 1965. Il reggiano Virginio è un giovane ufficiale della Marina e viene inviato in servizio in Sicilia, più precisamente ad Augusta, dove incontra Anna Maria. Tra i due sboccia l’amore che porta al fidanzamento. Tuttavia, un ostacolo mette i bastoni tra le ruote alla coppia nata da poco: Virginio viene trasferito in Australia. La distanza non è affrontabile e la coppia si scioglie, ma non sarà così per il sentimento che provano l’uno per l’altra.
Gli anni intanto passano e gli eventi si susseguono. Virginio rimarrà in Australlia e qui farà carriera in Marina. Entrambi si sposano e si rifanno una vita, pur custodendo sempre in fondo al cuore il seme di quell’amore sbocciato e interrotto così bruscamente.
Virginio rimane vedovo, mentre Anna Maria affronta un divorzio. Da entrambi i matrimoni nascono dei figli.
Poi, all’improvviso, la vita li fa incontrare di nuovo. Galeotto fu il rientro in Italia di Virginio. Dopo 55 anni incontra di nuovo Anna Maria: si guardano negli occhi e si accorgono che l’amore sbocciato in gioventù non era mai passato con gli anni. E l’amore ha deciso per loro che questo sarebbe stato il momento giusto perché il loro sogno potesse finalmente essere coronato.
Il presidente del consiglio comunale, Matteo Iori, ha unito la coppia in matrimonio, alla presenza di figli, nipoti e di tutti gli affetti più cari che hanno festeggiato quest’amore senza tempo, né età.
«Evidentemente l'amore non ha scadenza – commenta, emozionato, Iori –. Virginio e Anna Maria ci insegnano proprio questo. Dopo il matrimonio il figlio di Virginio mi ha raccontato questa storia bellissima: si sono ritrovati dopo 55 anni, un grande amore che si è concretizzato nonostante i decenni».
La coppia ha scelto il rito civile per unirsi.
Nel corso della cerimonia, Iori ha pronunciato un discorso sull’importanza della Sala del Tricolore: un tema che ha scatenato la curiosità dei parenti di Anna Maria, originaria di Messina.
Il presidente del consiglio ha spiegato, inoltre, quanto Reggio sia stata importante anche nel referendum per la Repubblica.
«Mi hanno chiesto un ricordo della Sala del Tricolore – rimarca Iori –. Ho portato loro la pergamena che illustra la storia del primo Tricolore».
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