Castelnovo Sotto, rapinò con la pistola un minorenne: in carcere
Definitiva la condanna per un 19enne che nell’agosto del 2021 aggredì il giovanissimo per un magro bottino
Castelnovo Sotto Era stata una rapina brutale, con pugni e morsi al volto, le dita infilate negli occhi, fino agli spari intimidatori esplosi in aria con una pistola per un bottino davvero di poco conto: una tessera sanitaria, una carta di credito ricaricabile e una sigaretta elettronica. Eppure, quella pistola – probabilmente a salve – era stata pure puntata alla tempia della giovane vittima, un ragazzo non ancora maggiorenne.
Un episodio grave avvenuto nell’agosto del 2021 in via Prato Bovino, a Castelnovo Sotto. Vittima un minorenne, i cui genitori avevano denunciato ai carabinieri l’accaduto. Ora il responsabile, che nel frattempo ha compiuto 19 anni, è stato arrestato e condotto in carcere: deve rispondere di lesioni personali aggravate e rapina.
Nell’ottobre del 2021, il giudice del tribunale di Reggio Emilia, accogliendo le richieste della procura reggiana diretta dal procuratore Calogero Gaetano Paci, aveva disposto per lui gli arresti domiciliari.
Era il 30 agosto 2021 quando il giovane, all’epoca da poco maggiorenne, aveva spinto a terra la vittima e lo aveva aggredito. Il minorenne era poi ricorso alle cure ospedaliere, per traumi guaribili in almeno un mese. Ora la parola fine: per quest’episodio infatti il 19enne il 3 maggio scorso è stato condannato a 2 anni di reclusione nonché alla multa di 1.400 euro. La condanna divenuta esecutiva il 20 giugno scorso ha visto l’ufficio esecuzioni penali della Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia emettere il provvedimento di esecuzione per la carcerazione del 19enne che è stato trasmesso per l’esecuzione ai carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto dove il giovane era in regime di arresti domiciliari.
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