Il fascino della prima elezione
Ai seggi della città del Tricolore si presentano 748 nuovi elettori. Rio Saliceto fermo a quota zero
Reggio Emilia Domenica 25 settembre i maggiorenni possono esprimere la propria preferenza sia alla Camera sia al Senato. Il voto per gli eletti a palazzo Madama è una novità a cui prenderanno parte circa 2.500 diciottenni reggiani.
Sono 2.455 i neo-maggiorenni nel 2022 sull’intero territorio provinciale. I dati sono stati pubblicati dal ministero dell’Interno e sono aggiornati alle diciotto candeline spente lo scorso giugno.
A Reggio Emilia si presenteranno alle urne 748 nuovi elettori, pari al 30,47 per cento dell’intera provincia. Per raggiungere un valore simile (il 30,88 per cento) occorre sommare i 124 nuovi elettori a Correggio, i 114 di Scandiano, i 79 di Casalgrande, i 74 di Quattro Castella, i 72 di Castellarano, i 62 di Cavriago, i 61 di Bibbiano, i 59 di Rubiera, i 57 di Novellara e i 56 di Albinea. Cinquantasei sono anche i neo-maggiorenni registrati dal Viminale a Montecchio.
Seguono oltre quota cinquanta Bagnolo (55), Guastalla (54) e Sant’Ilario (51). Cinquanta sono le nuove iscrizioni agli uffici elettorali sia a Fabbrico sia a San Martino in Rio. Non raggiungono la doppia cifra né Baiso (7) né Vetto (4). Infine, una curiosità statistica: nessuna nuova iscrizione a Rio Saliceto.
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