Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia

Stretta su quattro mini-market. “Chiusi entro le 21”

Alice Benatti
Stretta su quattro mini-market. “Chiusi entro le 21”

Lo hanno stabilito quattro ordinanze firmate dal sindaco Luca Vecchi. Le attività si trovano nella zona di Via Roma-Teatri e in quella della stazione centrale.

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Giro di vite su quattro mini-market che si trovano nelle zone “calde” di via Roma-Teatri e della stazione centrale: fino al 31 ottobre (l’ultimo giorno di validità delle ordinanze sindacali anti-alcol, in vigore dal 28 giugno) dovranno chiudere obbligatoriamente entro le ore 21 e riaprire non prima delle 7 del giorno seguente. Lo stabiliscono quattro ordinanze firmate dal sindaco Luca Vecchi «al fine di favorire la convivenza civile, il decoro e una migliore coesistenza fra attività commerciali e cittadini residenti», come riporta la nota inviata ieri dal Comune.

Le nuove misure, si legge negli atti, «sono pienamente coerenti con il quadro normativo, essendo giustificate dalla necessità di intervenire per superare situazioni di degrado del territorio, dell’ambiente e di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana, nonché della tranquillità e del riposo dei residenti e risultano proporzionate, nel bilanciamento degli interessi in gioco, e adeguate a garantire la tutela di interessi ritenuti prevalenti dall’ordinamento normativo». Tradotto: nelle zone più critiche della città, le nuove ordinanze vanno a colpire in modo mirato i piccoli negozi di generi alimentari gestiti da stranieri – dove fino al 31 ottobre è già vietata la vendita d’asporto di bevande alcoliche, a partire dalle ore 15 – che hanno già presentato problemi di ordine pubblico (come documentano le relazioni delle forze dell’ordine).

L’ultimo grave episodio si era consumato la sera del 23 luglio al Khan Mini Market di via Roma: il titolare si era rifiutato di vendere alcolici a quattro giovani e proprio questa richiesta negata era stata la “miccia” di una violenta rissa nella quale, oltre a “volare le mani”, si erano visti colpi con bottiglie di vetro, bancali di legno, spranghe e aste di ferro. Il tutto ripreso dalle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno del locale. Dopo almeno dieci segnalazioni alla centrale operativa del 113, sul posto erano intervenute tre volanti della squadra mobile, una gazzella dei carabinieri e una pattuglia delle polizia locale. Due le persone che erano state trasportate al Santa Maria Nuova per le riferite riportate nello scontro da Far West in pieno centro storico. E le conseguenze erano state anche penali: un 19enne e un 21enne erano finiti agli arresti domiciliari per le accuse di rapina aggravata, rissa e lesioni personali. Gli stessi reati attribuiti anche a due minori mentre altre quattro persone erano state denunciate per rissa.

In quell’occasione il titolare dell’attività aveva annunciato di voler chiudere alle 21, ipotesi caldeggiata dai tre comitati cittadini di via Roma, Ascoltare Santa Croce e Reggio Civitas, che a metà agosto avevano presentato un’istanza congiunta al sindaco Luca Vecchi con la quale veniva chiesto di disporre l’obbligo di chiusura anticipata alle 21 per tutte le attività note come mini-market. «Non si può avere libertà di apertura fino a tarda notte – aveva dichiarato alla Gazzetta Alessandro Vassallo, portavoce del comitato di via Roma – tutti gli esercizi pubblici dovrebbero chiudere alle 21 perché stiamo assistendo a un "turismo urbano alcolico": le persone vengono in via Roma da altri quartieri o da fuori città perché sanno che qui possono trovare da bere».

Una proposta – la loro – accolta dunque solo in parte dall’amministrazione, che ha optato piuttosto per una stretta limitata alle attività che si sono dimostrate più problematiche dal punto di vista dell’ordine pubblico e della sicurezza (reale e percepita) in particolare dei residenti.

Oggi, alle 18, in Comune è previsto l’incontro dei rappresentanti dei tre comitati con il primo cittadino e le premesse non sono le migliori alla luce della scelta più moderata di Vecchi. Ma vediamo le sanzioni stabilite: in caso di violazione delle quattro nuove ordinanze sindacali, per i gestori di questi mini-market scatterà una sanzione amministrativa di 300 euro. Sono inoltre previsti provvedimenti ulteriormente restrittivi in caso di recidiva nella violazione, in base al Regolamento di Polizia urbana e per la civile convivenza del Comune di Reggio Emilia. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google