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«Con il nuovo tratto di tangenziale pericolo per le strade residenziali»

«Con il nuovo tratto di tangenziale pericolo per le strade residenziali»

L’appello dei residenti di via Fratelli Manfredi: «Non apritelo»

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Novellara Alcuni residenti di via Fratelli Manfredi, riunitisi mercoledì sera, chiederanno agli amministratori comunali di tenere temporaneamente chiuso il tratto appena concluso di tangenziale, dato che, essendo monco (mancano 700 metri per terminare l’opera iniziata nel 2003), sfocia proprio nelle strade di quartiere, attraverso la nuova rotonda di via Valle vicino al Mulino di sotto.

Si eviterebbe così anche la chiusura di via Giotto con barriere di cemento posizionate all’incrocio con via Leningrado e via Reatino. Due misure (l’apertura del nuovo tratto di tangenziale e la chiusura di via Giotto) paventate dall’amministrazione comunale in alcuni incontri organizzati con residenti di via Giotto e quartiere Principessa che fanno parte dell’area Nord-Ovest.

«Aprire ora quel pezzo di tangenziale che sfocia nel nostro quartiere non risolve nessun problema relativo al traffico di Novellara, anzi crea sconquasso e pericoli nelle nostre strade residenziali – dicono i cittadini – con la beffa di dover pure chiudere via Giotto, che per noi rappresenta una via d’accesso cruciale al quartiere, peraltro in un contesto generale di viabilità urbana soffocata da traffico e incolonnamenti. Dato che non si sa quando sarà finito il pezzo mancante della tangenziale, ci aspetterebbero anni di calvario continuo: aprendo la tangenziale, infatti, l’unico risultato che si ottiene è quello di riversare parte del traffico extraurbano nel nostro quartiere».

Per ora i residenti interpellati dal Comune sono quelli che beneficerebbero della chiusura di via Giotto: essi sarebbero tagliati fuori da ogni ipotetico aumento del traffico causato dall’apertura della tangenziale; mentre ancora non sono stati chiamati in causa i residenti di via Fratelli Manfredi, via Valle, via Leningrado, via Reatino e quartiere “Orologio” che temono, con quelle limitazioni alla viabilità interna del quartiere, subirebbero disagi certi e, probabilmente, maggior traffico.

I residenti di via Fratelli Manfredi, quindi, chiederanno anche di partecipare ai tavoli negoziali per poter portare avanti le loro istanze.

La “disparità” di trattamento tra quartieri ha alimentato le proteste. «La segreteria del sindaco ha in programma di organizzare incontri con la cittadinanza», dichiara ora l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Baracchi. l

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