L’ex macello sarà ludoteca e biblioteca
Approvato il progetto definitivo di recupero e riuso dell’edificio. Sono in corso i sondaggi preventivi richiesti dalla Soprintendenza
Montecchio Nei giorni scorsi la giunta montecchiese ha approvato il progetto definitivo di recupero e riuso dell’edificio Sud e relative pertinenze dell’ex macello del paese. L’edificio, situato nel cuore di Montecchio, vedrà l’intervento di miglioramento sismico e di efficientamento energetico, nel rispetto dei termini fissati dalla Regione Emilia-Romagna per i progetti finanziati dal bando di rigenerazione urbana 2021.
La notizia è stata annunciata dal Comune di Montecchio, che annuncia il prossimo passaggio: «La fase successiva sarà la sottoscrizione del contratto di rigenerazione urbana tra la Regione e il Comune di Montecchio, che regolerà l’intero processo di recupero dell’edificio e attivazione dei servizi previsti, vale a dire la nuova ludoteca e l’ampliamento della sezione bambini e ragazzi della biblioteca comunale. Inoltre, nel corso del mese di settembre si stanno effettuando dei sondaggi e indagini archeologiche preventive, come richiesto dalla Soprintendenza, che tutela l’intero complesso, con dichiarazione di interesse culturale e storico».
Sono 14, in tutta la provincia – tra cui appunto l’area dell’ex macello di Montecchio – i progetti di rigenerazione urbana finanziati dalla Regione con quasi 10 milioni di euro, ai quali i Comuni aggiungeranno ulteriori risorse per un investimento complessivo di 14,6 milioni.
In base a questi progetti di rigenerazione urbana, nei vecchi edifici saranno ricavati nuovi spazi per la comunità, che diventeranno biblioteche, ritrovi per i giovani e anziani, aree polivalenti e sportive, ma anche luoghi per attività culturali, sociali e assistenziali, oltre che strutture turistiche.
«Una ulteriore conferma del dinamismo e della capacità progettuale del nostro territorio, che è riuscito a intercettare quasi un quarto delle risorse previste da un bando importante non solo per l’entità delle risorse, che permetteranno di creare nuove opportunità anche occupazionali, ma pure per la particolare attenzione riservata dalla Regione Emilia-Romagna alla qualità ambientale dei progetti», aveva commentato il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni.
Lo scorso anno l’area dell’ex macello di Montecchio, conosciuta anche come “Casa del teatro”, ha aperto le porte diventando una sede importante per le vaccinazioni contro il Covid 19 per tutta la Val d’Enza. Un luogo individuato velocemente dal Comune montecchiese – già sede di alcuni uffici e ambulatori dell’Ausl reggiana – per affiancare le diverse necessita che l’Ausl ha fronteggiato a causa della pandemia.
Nei giorni scorsi la giunta comunale di Montecchio ha approvato appunto il progetto definitivo di recupero e riuso dell’ex macello, dando il via all’iter per l’intervento di miglioramento sismico ed efficientamento energetico. l
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