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La proposta

“Avanti Guastalla” chiede di rimettere gli alberi tolti da piazza Matteotti

“Avanti Guastalla” chiede di rimettere gli alberi tolti da piazza Matteotti

Il gruppo ha presentato un'interpellanza al sindaco Camilla Verona

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Guastalla La recente rimozione degli alberi posti su un lato di piazza Matteotti ha suscitato molte polemiche tra la cittadinanza, anche per il fatto che gli alberi rimossi in quel luogo non saranno sostituti.

Il gruppo “Avanti Guastalla” ha presentato un’interpellanza a riguardo anche dopo aver preso atto della risposta della sindaca Camilla Verona, secondo cui gli alberi rimossi sarebbero stati «malati, cavi all’interno e instabili» e il luogo non consentirebbe una «messa a dimora adeguata» a causa anche «della presenza degli imponenti tigli posti dall’altro lato della strada». La sindaca Camilla Verona ha anche aggiunto che il taglio degli alberi non è stato finalizzato a fare spazio a nuovi parcheggi.

Nell’interpellanza i firmatari Francesco Benaglia e Gianluca Soliani chiedono al sindaco e alla Giunta se ritengono opportuno «predisporre un adeguato progetto di valorizzazione di piazza Matteotti, che non contempli la presenza di un parcheggio laddove erano posti a dimora gli alberi recentemente rimossi» e in tale caso «quali misure saranno adottate per realizzare tale valorizzazione?».

Per i consiglieri bisognerebbe valutare «di mettere a dimora nuovi alberi in sostituzione di quelli che sono stati rimossi, adottando una soluzione che possa favorire una maggiore salubrità di piazza Matteotti e renderne più gradevole la fruizione».

Nello spazio dove c’erano gli alberi rimossi, sono stati tracciati degli stalli per la sosta delle auto.

«Non siamo pregiudizialmente contrari alla rimozione di qualsivoglia albero a dimora nelle piazze dei centri storici – spiegano i consiglieri Benaglia e Soliani – ma riteniamo che ciò possa giustificarsi, in generale, così come nel caso in discussione, soltanto sulla base di un preciso e lungimirante piano di valorizzazione architettonica e di migliore fruibilità delle piazze stesse, che preveda, ad esempio, la realizzazione di un adeguato arredo urbano (che interessi anche la stessa pavimentazione) e/o di uno spazio verde non necessariamente sormontato da alberi, e/o che incentivi i proprietari degli edifici prospicienti la piazza in ordine alla colorazione delle facciate onde realizzarsi una studiata policromia. Tuttavia riteniamo che, in mancanza di un tale piano, debba essere salvaguardata la presenza degli alberi, ciò che importa anche la sostituzione di quelli che risulti necessario rimuovere, se del caso introducendo delle tipologie di alberi più adatte e resistenti, nonché più confacenti al carattere della piazza. Poco importa che, per ogni albero tolto da piazza Matteotti – concludono i due consiglieri – un altro venga messo a dimora in un diverso punto del territorio comunale, posto che si tratta di una soluzione che non rimedierebbe alla perdita della funzione svolta dagli alberi rimossi in quella specifica situazione».

Sulla questione, come detta, era intervenuta con un post su Facebook la sindaca. Oltre a spiegare le ragioni del taglio, la prima cittadina ha aggiunto «che gli alberi posti a dimora in due tempi diversi vanno in competizione e gli alberi più giovani non trovano il contesto ideale per il loro sviluppo». La sindaca aveva anche postato anche due vecchie foto per evidenziare «che in passato (prima degli inizi degli anni 20 del ‘900) non c’erano alberi in piazza Matteotti, come non c’erano in piazza Garibaldi e nemmeno in piazza Martiri e Patrioti, in quanto il disegno del centro storico della città, che è antico, non li prevedeva e sono stati messi più o meno nei primi anni 30». l

M.P.

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