Addio al tipografo Erminio Lui Fu nominato Cavaliere del lavoro
Reggiolo Aveva 93 anni, la sua tipografia fondata nel 1946. Lunedì l’addio
i Mauro Pinotti
Reggiolo Cordoglio a Reggiolo per la morte di Erminio Lui, 93 anni, vedovo di Nazzarena Maioli, storico tipografo e nominato per la sua grande attività Cavaliere del Lavoro. I funerali si svolgeranno lunedì alle ore 10 nella locale chiesa Santa Maria Assunta.
Dopo la messa la salma verrà tumulata nel cimitero di Reggiolo. La tipografia fu fondata nel 1946 con sede nella casa del padre di Erminio: Ermanno Lui in via Marconi presto però fu trasferita a Reggio Emilia col nome di “Tecnostampa”. Erminio, all’epoca aveva solo 16 anni e dava una mano nel lavoro di stampa. Ermanno pur continuando la sua attività di noleggio auto e trasporto passeggeri specie dalla stazione Gonzaga-Reggiolo, vista la passione del figlio Erminio gli aprì la “Tipografia Lui Ermanno” negli stessi locali in cui era nata la “Tipografia Popolare” in fondo a via Matteotti. La madre Lucia per avviare l’attività del figlio, vendette la sua macchina per maglieria. Ha sempre avuto un buon rapporto con le amministrazioni locali. Ha lavorato col Comune di Reggiolo fin dall’apertura della sua tipografia. Con l’apertura del casello autostradale nel 1974 molte aziende si insediarono a Reggiolo e fecero stampare i blocchi di fatture, ordini e manuali d'uso dei loro prodotti nella tipografia. Molti marchi e intestazioni furono creati dall’amico e giornalista Giacomo Sironi.
Ma le stampe più preziose, per Erminio erano quelle artistiche: molti artisti, infatti in pieno boom naif, gli fecero stampare loro incisioni. La ditta di maggior prestigio per la quale Erminio ha lavorato è stata la Landini di Fabbrico, di Giovanni Landini & Figli. Nel 1948 Erminio acquistò presso l’Abbazia di Bobbio (Piacenza) un vecchio ma funzionale torchio da stampa con cui stampo le acqueforti dei più grandi artisti dell'epoca: da Ligabue, Mazzacurati, Gilioli, Zavattini, Bartoli e Baldo. Nel 1949 Erminio andò a Bologna per recuperare in una tipografia bombardata alcuni caratteri. Negli anni ’90 Erminio inventò originali auguri di Natale da regalare all'affezionata clientela. Stampò alcune plaquettes con ricordi di vita personali. La nuova fase della tipografia inizia nel 2003 con la qualifica di “editori” e fino al 2014 stampa prestigiosi volumi e pubblicazioni poi distribuite dalla Gazzetta di Mantova, Gazzetta di Reggio, Gazzetta di Modena, Nuova Ferrara, La Provincia Pavese.Oggi la tipografia è gestita dai figli Enrico e Lorena. La moglie di Erminio, Nazzarena Maioli donna elegante dagli occhi chiarì è scomparsa nell'aprile dello scorso anno. Erminio lascia nel doloore i figli Lorena ed Enrico, la cognata Ivana, il cognato Erminio, il caro nipote Stefano e i parenti tutti. La famiglia ha chiesto di non inviare fiori, ma di devolvere eventuali offerte alla Croce Rossa di Reggiolo. l
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