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Ansia, stress e depressione: l’eredità del Covid sui giovani

Alice Benatti
Ansia, stress e depressione: l’eredità del Covid sui giovani

Raddoppiati gli accessi al punto di ascolto “Open G” dell’Ausl reggiano. Nel 2021 sono stati 1039, 526 nel 2020. Preoccupa il consumo di sostanze

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Reggio Emilia Nel 2021 nella nostra provincia sono stati 1.039 i giovani (dai 14 ai 28 anni) che hanno chiesto aiuto psicologico gratuito al punto di ascolto istituito dal progetto “Open G” – voluto dalla Regione Emilia-Romagna – all’interno del Dipartimento ad attività integrata Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Ausl di Reggio Emilia. Quasi il doppio rispetto al 2020, che ha registrato un numero di accessi (possibili senza la presenza dei genitori) pari a 526.

Le cause principali? Disturbi d’ansia e dell’umore, difficoltà a gestire le emozioni, apatia, problemi socio-relazionali e disturbi del comportamento alimentare (Dca).

Se poi consideriamo i dati del Servizio per le Dipendenze Patologiche (SerDP) dell’area di Reggio Emilia, il numero di adolescenti (under 24) presi in cura sono stati 82, di cui 11 ragazze. Un livello di accesso che, benché leggermente superiore al 2020, periodo in cui le persone in cura sono state 73, è in linea a quello del 2019. Ma con una differenza importante.

«Rispetto al pre-pandemia – riporta la direttrice del SerDP Angela Zannini – si registra un aggravamento delle situazioni dal punto di vista dei consumi di sostanze legali ed illegali: dall’uso dannoso fino a dipendenze gravi da sostanze e dipendenze comportamentali, con un maggior disagio psicopatologico che si manifesta con stress, disturbi d’ansia, disturbi dell’umore, difficoltà nella gestione delle emozioni e dei comportamenti, infine con difficoltà nelle relazioni familiari, lavorative e con i pari».

Nel nostro territorio è dunque la sfera psicologica dei giovani e giovanissimi a destare maggiore preoccupazione. A pesare l’avvento del Covid-19, che ha richiesto un sacrificio enorme a cominciare dal “confinamento” tra le mura domestiche con i propri famigliari nel momento della vita in cui si è più fuori casa che dentro. E insieme agli amici. Dunque la Dad, i compagni visti attraverso a uno schermo, i primi amori messi “in pausa”, il tanto (a volte troppo) tempo passato sui social o con i videogiochi.

«I ragazzi hanno passato due anni molto difficili e quello a cui assistiamo oggi è il minimo che ci potevamo aspettare – commenta Zannini – il disagio dato dalla condizione stressante che hanno vissuto si è espresso molto sul versante psicologico e sull’utilizzo di sostanze oltre che nel consumo di alcol. Come SerDP noi seguiamo le persone maggiorenni e vediamo solo la punta dell’iceberg ovvero i casi gravi che hanno necessità di essere presi cura. A meno che le famiglie e le scuole non si accorgano di situazioni particolari, inviando i ragazzi ai servizi sanitari, ci sfuggono tutti gli altri casi in cui avviene un consumo. Se invece c’è un problema con un minore, questo viene inviato alla neuropsichiatria infantile, che è sempre all’interno del dipartimento, con la quale abbiamo attivato dei percorsi di consulenza e presa in cura».

«Gli accessi a questi servizi – continua la direttrice del SerDP di Reggio Emilia – ci fa riflettere sull’importanza di aver messo a disposizione percorsi specialistici per affrontare i problemi correlati all’uso di sostanze e percorsi psicoeducativi di consulenza specifici per i giovani senza connotazioni o stigmi particolari. La presenza di personale professionale con strumenti specialistici ha sicuramente risposto alle richieste di aiuto dei giovani sul nostro territorio, ai quali sono stati offerti accoglienza e ascolto».

Si ricorda che l’obiettivo del progetto di ascolto e consultazione psicologica “Open G” – attivo in tutti i distretti – è l’incontro con ragazzi e ragazze, ed eventualmente con i loro genitori, che, nella fascia di età 14-28 anni stanno affrontando un momento di difficoltà. L'accesso avviene tramite telefonata alla segreteria telefonica attiva 24 ore su 24 ai numeri: Reggio Emilia 0522.335637, Guastalla 0522.837522, Montecchio 052.2860110, Scandiano 0522.850380, Castelnuovo Monti 0522.617395 e Correggio 0522.630300.


 

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