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Val D'Enza

Approvata la divisione in tre aree della Polizia locale dell’Unione

Daniela Aliu
Approvata la divisione in tre aree della Polizia locale dell’Unione

L’idea promossa da Artioli concretizzata dal progetto del comandante Grazioli «La riorganizzazione del Corpo in sub-ambiti era un obiettivo primario»

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Val d’Enza È stata presentata nei giorni scorsi, durante la seduta della giunta dell’Unione Val d’Enza, l’attesa riorganizzazione del corpo della polizia locale in tre sub-ambiti: quello Nord, quello Centro e quello Sud. L’origine del progetto risale ormai al 2018: è stato infatti avviato dall’allora presidente dell’Unione Val d’Enza, il sindaco di San Polo Franco Palù, e successivamente è stato portato avanti dall’attuale presidente, Luca Ronzoni, in collaborazione con l’ex sindaco di Campegine, allora delegato alla polizia locale, Giuseppe Artioli, che oggi non è più sindaco.

A presentare la relazione a tutti gli altri sindaci durante l’ultima seduta è stato il comandante della polizia locale, Davide Grazioli.

«Già precedentemente al mio insediamento – ha evidenziato il comandante – ho condiviso favorevolmente l’indirizzo della giunta, di riorganizzare il corpo in sub-ambiti, quale obiettivo primario. Dopo il necessario breve periodo di ambientamento, forte del mandato ricevuto, ho iniziato la pianificazione della nuova organizzazione del corpo con obiettivo primario e strategico la sua riorganizzazione, garantendo maggior vicinanza e presenza nei territori e per i cittadini, migliorando l’omogeneità sul coordinamento del personale, valorizzandone i ruoli e le conoscenze acquisite».

La polizia locale dell’Unione Val d’Enza opera in un’area complessiva di 240 chilometri quadrati che conta circa 63.000 abitanti.

Entrando nel dettaglio, il progetto prevede che il Corpo sia articolato operativamente in tre sub-ambiti: ambito Nord con Gattatico, Campegine, Sant’Ilario; ambito Centro con Bibbiano, Cavriago; ambito Sud con Montecchio, San Polo, Canossa.

Il presidente dell’Unione, Luca Ronzoni, a nome di tutti i sindaci ha precisato: «Desidero ringraziare il comandante Davide Grazioli per l’eccellente lavoro svolto fino ad oggi e per gli importanti risultati conseguiti in questi pochi mesi. Un cambio di passo importante, confermato dalla proposta di riorganizzazione del corpo, pienamente coerente con il mandato ricevuto».

Il comandante Davide Grazioli ha dichiarato in merito: «Sono lusingato di dirigere il Corpo di polizia dell’Unione Val d’Enza. In questi mesi abbiamo iniziato un percorso per renderlo più efficiente e più vicino ai cittadini, un progetto cui ho lavorato intensamente, che mi permette di sentire questo Corpo ancora più mio. Metteremo in campo tutto il nostro impegno e la nostra professionalità per proseguire nel cammino iniziato».

Il progetto della riorganizzazione ha inoltre usufruito dell’analisi e delle osservazioni fornite del temporary manager Giuseppe Rovatti, che ha prestato la sua esperienza e competenza per affinare ulteriormente il risultato, che è stato presentato in giunta dell’Unione e successivamente sarà illustrato al nascente gruppo di lavoro sulla polizia locale e ai sindacati di categoria.

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