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In tanti a “Piante e animali perduti” Ma causa meteo niente pienone

Mauro Pinotti
In tanti a “Piante e animali perduti” Ma causa meteo niente pienone

Nei due giorni 18mila presenze, in passato anche punte di 28mila

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Guastalla La 25esima edizione di “Piante e animali perduti”, che si è svolta in quest’ultimo fine settimana, ha chiuso a quota 18mila presenze. La due giorni sembrava partire con previsioni meteo non favorevoli. La realtà ha voluto che, a parte un pochino di gocce nel sabato, tutto si è svolto regolarmente e senza intoppi.

Se non si sono avuti i numeri delle grandi occasioni (fino a 28mila presenze), lo si è dovuto proprio alle previsioni del tempo che hanno creato incertezza.

La manifestazione, a cura dell’ideatore Vitaliano Biondi, è stata organizzata dall’Associazione Guastallese Gemellaggi ed Eventi, con il patrocinio del Comune di Guastalla, e ha visto la presenza di 400 espositori (500 in altre annate).

Il Palio di San Lucio, la gara di assaggio tra i caseifici dei comuni rivieraschi del Po, si è svolto con un Parmigiano-reggiano prodotto a marzo-aprile 2020 e dunque di 28 mesi di stagionatura. Ha prevalso su tutti la Latteria sociale San Girolamo. Gli altri sfidanti erano il caseificio sociale Bassa parmense (Parma), il caseificio Frizza (Modena), il caseificio Punto latte (Modena) e il caseificio Sant’ Angelo (Bologna).

Ogni anno tre commissioni di giudici esaminano esposizioni e prodotti in vendita per premiare certe eccellenze o chi ha saputo distinguersi per la ricerca, la qualità, l’offerta alternativa al consueto.

Nella categoria artigiani e artisti ha vinto la scultrice Giulia Sbernini, seconda Giulia Meloncelli, terzo Alberto Boschetti. Menzione speciale a Segugi, artigiana toscana che realizza capi in lana merinos.

Nella categoria florovivaisti si è imposto il Giardino dei semplici di Enzo Maioli, seguito da Azienda agricola Baradel e Vivaio Castel Piombino. Menzione speciale per Oasi Verde e Raziel.

Per la categoria enogastronomia il primo classificato è Marco Allasia; secondo La Gacciola, terzo classificato Apicoltura Morlini. Menzione speciale a “Extra Lab” per l’utilizzo e la trasformazione delle erbe officinali; 2° menzione speciale: “Biofarm” per la produzione e utilizzo di varietà di antichi cereali.

Soddisfazione per il successo della manifestazione è stata espressa dal sindaco Camilla Verona e Artemio Santini dell’Associazione Gemellaggi ed Eventi.

Il curatore, l’architetto e ambientalista Vitaliano Biondi ha aggiunto: «Pier Paolo Pasolini - che abbiamo ricordato a Piante e Animali Perduti nel centenario della nascita - parlò, in un articolo sul Corriere della Sera del 1975 dal titolo “La scomparsa delle lucciole”, della perdita delle radici agresti, delle tradizioni più autentiche e, persino, della natura e del paesaggio. La presenza nella manifestazione di tante piccole realtà agricole, il ritorno alla terra di tanti giovani, ci fa invece sperare che la prossima estate torneremo a vedere le lucciole. Le incantevoli lucciole ci ricordano quanto sia fragile la bellezza del mondo».

La macchina organizzativa a Guastalla non si ferma. Già si inizia a lavorare alla nuova edizione di Georgica, Festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi, che si terrà il 15 e 16 aprile 2023 sulle rive del fiume Po. l

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