Il nuovo PalaBigi adesso è pronto: «Sarà il palazzetto di tutti i reggiani»
Oggi in via Guasco la festa d’inaugurazione
Reggio Emilia Sarà una grande festa quella in programma oggi pomeriggio, a partire dalle 16.30 in via Guasco, per la restituzione ai reggiani del nuovo palazzetto, che tornerà così ad essere a pieno titolo il “salotto dello sport reggiano”. E che sarà, ha detto ieri il sindaco Luca Vecchi, «il PalaBigi di tutti, aperto e pronto ad accogliere i professionisti, ma anche i dilettanti, le società giovanili di basket, volley, calcio a 5 e le scuole».
Se il Pala con i lavori effettuati all’esterno si è trasformato in un parallelepipedo in alluminio, nascondendo la sua struttura architettonica originaria risalente al 1967, è con la ristrutturazione compiuta all’interno che mostra il meglio di sé: è diventato uno spazio moderno, polifunzionale, luminoso, vivace, colorato, anzi tricolore, che è l’effetto cromatico che immediatamente colpisce entrando, con la copertura in acciaio a vista e con l’eliminazione del vecchio controsoffitto che lo rende più arioso.
Opere a cui si aggiungono le importanti migliorie al piano interrato: interventi lontani e nascosti agli occhi degli spettatori, ma non meno importanti per la fruibilità, con un miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità all’impianto anche per le persone con disabilità, con l’aggiunta di un nuovo ascensore. Ma quello che ieri, in occasione della visita al PalaBigi riservata alla stampa, il sindaco e gli assessori Raffella Curioni e Nicola Tria hanno sottolineato è stato innanzitutto il ribadire la scelta del Comune «di farsi carico interamente del costo dell’intervento, pari a circa 6 milioni di euro, dopo aver scartato l’opzione di spostare il Pala in un’altra zona della città e saltate le varie ipotesi di fare un investimento pubblico e privato».
La scelta, cioè, di ristrutturare un impianto «all’interno di un percorso di riqualificazione rigenerazione urbana che ha coinvolto dapprima piazza Gioberti e poi via Guasco e la nuova piazza Bryant, trasformando quello che era un non luogo della città».
«Una riqualificazione urbana – ha rimarcato il sindaco – che ha anche attivato investimenti privati sugli edifici e sulle attività commerciali e una rivitalizzazione della vita sociale della zona».
Una decisione, quella di ristrutturare l’impianto, che non ha risolto tutti i problemi, come il fatto che per pochi centimetri il Pala non possa ospitare le gare del campionato di volley di A1(ma potrà ospitare le gare del campionato di A2). Il primo cittadino ha sintetizzato con un «abbiamo fatto tutto il necessario e il possibile». «L’inaugurazione – ha poi sostenuto Raffaella Curioni – presenta il radicale intervento di riqualificazione, rinnovamento e ampliamento dei servizi, con il rifacimento di intere parti dell’edificio, a cominciare dal campo di gioco. Lavori iniziati lo scorso anno e terminati in tempo per l’avvio dei campionati di quest’anno, con una forte accelerazione da primavera ad oggi. Anche se non sono mancati problemi ed imprevisti».
«Il PalaBigi continuerà ad essere un luogo di educazione e condivisione dei valori legati allo sport e anche il programma per l’inaugurazione – ha concluso l’assessore Nicola Tria – sottolinea le diverse vocazioni del palazzetto. Dallo sport, alla musica e allo spettacolo, che in questo luogo hanno offerto ricordi e emozioni che legano da sempre i reggiani al PalaBigi». E che potrebbero ritornare. Intanto come viatico a futuri eventi, è in programma l’allestimento di una mostra fotografica sui principali eventi musicali e culturali che sono stati ospitati in passato in via Guasco. l
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