Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia

La spazzatrice di Iren perde olio e il centro diventa uno scivolo

Ambra Prati
La spazzatrice di Iren perde olio e il centro diventa uno scivolo

Ciclisti appiedati, distese chiuse e invitati a un matrimonio in difficoltà

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Ciclisti appiedati, distese dei bar fuori servizio, veicoli elettrici fermi con i conducenti che controllavano le ruote ma anche invitati a un matrimonio che faticavano a stare in piedi. Questo l’inconsueto scenario ieri mattina in piazza Prampolini, nel salotto buono della città, che si è presentato cosparso di un dito di olio nero e denso.

Alle 6 di ieri mattina in centro storico una spazzatrice Iren – uno di quei mezzi professionali che grazie all’azione meccanica delle spazzole rimuovono lo sporco dall’asfalto – ha avuto un guasto meccanico: in particolare, come si è scoperto in seguito, ha perso un giunto. Perciò al suo passaggio la spazzatrice seminava una scia di olio sulle strade che avrebbe dovuto pulire. Il mezzo ha percorso via Farini, ha svoltato in piazza Prampolini (dov’era allestito il mercato) davanti al municipio e, dopo una deviazione in piazza Casotti, ha imboccato via Toschi. Solo a quel punto il conducente si è accorto della perdita e si è fermato, lanciando l’allarme alla propria azienda, che ha subito fatto scattare il piano di pulizia straordinario previsto in questi casi.

Peccato che nel frattempo diverse altre auto – soprattutto elettriche, di quelle comunali, con permessi speciali – e biciclette hanno percorso quello stesso tragitto in un sabato mattina come sempre affollato in centro storico. Con il risultato che la sostanza vischiosa ha finito per spargersi pericolosamente nelle vie interessate

Il comando della polizia locale è stato tempestato di telefonate di passanti e residenti e ha inviato sul posto diverse pattuglie.

All’arrivo degli agenti i tecnici Iren avevano già provveduto a posizionare a terra i coni segnaletici, mentre i colleghi, armati di spruzzatori, cominciavano a pulire le strade.

Gli agenti di polizia locale hanno vigilato sulle operazioni di ripristino, provvedendo ad avvisare i ciclisti di scendere dalla sella e proseguire a piedi, manubrio alla mano, per evitare di cadere; ai titolari dei negozi e dei locali è stato spiegato l’accaduto, mentre le distese dei bar, come quella del Caffè Farini, hanno chiuso le distese sollevando sui tavoli le sedie. «Abbiamo invitato i clienti a non stare fuori e a entrare per circa due ore, fino a quando la polizia locale ci ha dato il via libera», spiegano i gestori del bar a due passi dalla biblioteca Panizzi.

Davanti al municipio, invece, un gruppo di invitati a un matrimonio stentava a stare in piedi in attesa dell’uscita degli sposi. «Ho preso il bimbo in braccio sennò pattinava», ha detto una mamma.

Le operazioni di lavaggio della carreggiata si sono rivelate lunghe e complicate: nonostante la decina di addetti schierati dalla multutility, l’acqua aveva un effetto minimo sui sampietrini ricoperti dallo strato oleoso. Perciò ci sono volute ore e ore prima di terminare l’opera.

Solo poco prima di mezzogiorno il lavaggio è stato ritenuto completato e la viabilità del centro storico è tornata nella norma. l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google