Le Giornate d’Autunno del Fai per riscoprire i gioielli reggiani
Palazzo Malaspina e chiostri di San Pietro inseriti tra le tappe cittadine
Reggio Emilia Il Fai (Fondo per l’ambiente italiano) da anni ci ha abituato a guidarci, in occasione delle Giornate Fai d’autunno, alla scoperta di luoghi speciali e poco conosciuti, ma meritevoli di essere scoperti e valorizzati del nostro “Belpaese”.
La delegazione reggiana del Fai in occasione dell’11ª edizione delle Giornate d’autunno in programma sabato 15 e domenica 16 ottobre propone ai reggiani un ricco calendario di eventi, visite e concerti che prevede tra l’altro una visita ad una dimora storica poco conosciuta ma ricca di storia come il settecentesco Palazzo Malaspina in via Emilia San Pietro 37 e un itinerario a Rolo alla scoperta del Museo della Tarsia e di altri tesori legati alla tradizione dell’intarsio del legno, all’Oratorio della Madonna del Carmine e alla sagrestia lignea della chiesa parrocchiale di San Zenone.
Tra i luoghi meritevoli di essere ulteriormente conosciuti della nostra città la delegazione Fai reggiana ha inserito quest’anno anche i Chiostri benedettini e più in generale l’area di San Pietro in città che è stata oggetto in negli ultimi anni di un importante progetto di rigenerazione urbana.
Una riscoperta di luoghi noti e meno noti della nostra città e della nostra provincia che porterà i reggiani – grazie alle voci e alla guida di 170 studenti di alcuni istituti scolastici superiori per l’occasione apprendisti ciceroni – a conoscere meglio, attraverso una lettura storico-artistica e architettonica proprio il complesso monumentale rinascimentale, della chiesa dei Santi Pietro Apostolo e Prospero Vescovo e di Palazzo Malaspina, oggi di proprietà della famiglia Fontanesi. Quest’anno a completare il programma del week end dedicato alla salvaguardia dell’ambiente per sabato 15 ottobre alle ore 21.00 nella chiesa dei Santi Pietro e Prospero è previsto anche un concerto straordinario a favore del Fai. Protagonista della serata sarà il soprano reggiano Annalisa Ferrarini, accompagnata dal maestro concittadino Leonardo Pini che suonerà l’antico organo realizzato da Traeri e risalente al 1712. Sarà proposto un repertorio di musica barocca con musiche di Vivaldi, Mozart, Telemann e Haendel. Il programma delle giornate Fai d’autunno che consente in tutta Italia la apertura di 700 luoghi in 350 città diverse, è stata illustrato ieri ai Chiostri di San Pietro, dal capo delegazione Fai di Reggio Roberta Grassi, dagli assessori Annalisa Rabitti e Lanfranco De Franco e dal sindaco di Rolo Luca Nasi. Protagonisti non secondari delle Giornate Fai di autunno come di consueto anche gli studenti reggiani nella insolita veste di ciceroni. Sono stati 170 gli studenti del liceo Spallanzani e Moro e dell’Istituto Chierici e Motti che hanno dato la loro disponibilità a fare da guida ai reggiani alla scoperta di questi bellezze poco conosciute, aiutati nel loro compito dai volontari della Protezione Civile che saranno invece impegnati a garantire l’ordinato sviluppo delle visite guidate in programma nei diversi luoghi reggiani.
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