«Palaghiaccio Struttura energivora serve un dibattito sovraccomunale»
Il sindaco Ferretti fa il punto: «Fine lavori il prima possibile»
Ventasso «Stiamo procedendo su un cronoprogramma che ci eravamo dati seguendolo con una buona puntualità: non voglio dare date perché ci stiamo lavorando veramente da tanto, ma ormai siamo davvero vicini alla riapertura del palaghiaccio di Cerreto».
Così il sindaco di Ventasso, Enrico Ferretti, conferma lo stato di avanzamento dell’infrastruttura cerretana, unico palaghiaccio in provincia e tra o più importanti in Emilia-Romagna. Il palazzetto è chiuso da quasi quattro anni, ma ora davvero si vede “l’uscita dal tunnel”. «Nelle scorse settimane abbiamo effettuato il collaudo del piano piste e della tenuta pneumatica delle tubature che conterranno il liquido refrigerante per la produzione del ghiaccio. Il collaudo ha dato riscontro positivo – va avanti –. Ora, grazie al finanziamento ottenuto dal Parco nazionale, siamo in attesa dell’allestimento della sala macchine: i motori sono già stati allestiti dalla ditta affidataria di Brescia e nei prossimi giorni arriveranno a Cerreto. L’obiettivo è di introdurre nuove tecnologie che permettano un dispendio energetico minore di quello del passato per l’allestimento della pista». Una volta allestita la sala motori, collegata con il piano piste e ottimizzati alcuni collegamenti elettrici, resteranno da approntare soltanto alcune finiture nell’area degli spogliatoi.
«La speranza – continua – è che non ci siano ulteriori ritardi in particolare sull’arrivo dei materiali necessari, visto che in questo periodo purtroppo non è un’eventualità così remota. Poi ci sarà da individuare l’affidamento per la gestione della struttura. Non annuncio date per la possibile riapertura: dico solo che sarà il prima possibile». Sull’aspetto gestionale dell’impianto, Ferretti afferma: «Dovrà esserci un dibattito con gli entri sovraccomunali, l’Unione dei Comuni dell’Appennino e la Provincia, perché è necessario che tutti condividano il fatto che il palaghiaccio è una struttura di importanza comprensoriale, che non può essere soltanto una questione affidata al Comune di Ventasso. È una struttura energivora e, come tale, andrà sostenuta. Ma come per gli impianti di risalita, e non mi piace chiamarli impianti da sci perché hanno un ruolo fondamentale nel turismo per tutto l’anno, il palaghiaccio deve tornare ad essere una colonna per l’economia del territorio, di Cerreto e non solo».l
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