Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia

Anziani, nuovo allarme truffe

Anziani, nuovo allarme truffe

Rubati gioielli in oro a una 83enne, raggirata da un finto avvocato e da un complice. Le hanno fatto credere che il nipote aveva un debito con l’Agenzia delle Entrate

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia «Suo nipote ha forti debiti con l’Agenzia delle Entrate. Deve pagare per evitargli conseguenze legali». È con queste parole pronunciate al telefono che un truffatore – spacciandosi per un avvocato – ha convinto un’anziana a consegnare a un complice numerosi gioielli in oro. La truffa è andata a segno e i carabinieri tornano a lanciare l’allarme, rilanciando anche la campagna “Non aprite quella porta” rivolta proprio agli anziani.

Si riaffaccia nel Reggiano la collaudata “tecnica” del finto avvocato, architettata ai danni di anziani da malviventi senza scrupoli. L’ultimo colpo è avvenuto martedì pomeriggio ai danni di una 83enne. La donna ha ricevuto una telefonata da una persona che, spacciandosi per avvocato, ha riferito che il nipote era insolvente verso l’Agenzia delle Entrate, sostenendo che servivano soldi per evitare serie conseguenze legali. Il tranello prevedeva l’intervento di un complice. Il falso avvocato ha invitato l’anziana a raccogliere tutti i preziosi e consegnarli a un suo assistente, che sarebbe arrivato da lì a poco. Dopo qualche minuto, alla porta della vittima ha bussato un giovane educato, ben vestito, cordiale e dall’aspetto rassicurante, che spacciandosi per l’assistente dell’avvocato ha carpito alla donna i gioielli in oro per poi dileguarsi. La donna, accortasi successivamente di essere stata raggirata, ha dato l’allarme ai carabinieri, che hanno subito avviato le indagini coordinate dalla Procura. Dal Comando provinciale dei carabinieri, è stato lanciato l’invito a tutti gli anziani e ai loro familiari a diffidare dagli estranei e a non aprire agli sconosciuti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google