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Appalti pubblici, perquisizioni nel Comune di Bibbiano e nella sede dell’Unione: nove indagati

Appalti pubblici, perquisizioni nel Comune di Bibbiano e nella sede dell’Unione: nove indagati

Accertamenti della Guardia di finanza di Reggio Emilia su tre imprenditori e sei tra dipendenti e amministratori. Sotto la lente d’ingrandimento due bandi per 2,8 milioni di euro

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 Bibbiano I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Emilia hanno condotto nella giornata di oggi una serie di perquisizioni nella sede del Comune di Bibbiano e in quella della Unione dei Comuni della val d'Enza a Montecchio. L’attività investigativa, che ipotizza il reato di turbativa d'asta nella gestione degli appalti pubblici, è stata avviata dalla procura della Repubblica di Reggio Emilia.

Nella provvedimento, emesso dal pubblico ministero Marco Marano, compaiono nove indagati, tre dei quali tre imprenditori e gli altri funzionari della pubblica amministrazione e amministratori in carica.

Sotto la lente di ingrandimento dei militari del comando del colonnello Filippo Ivan Bixio, due maxi appalti, il primo gestito dal Comune di Bibbiano per un valore di 2 milioni e mezzo di euro, per l'affidamento di impianti sportivi locali in concessione, l'altro da 300 mila euro per l'Unione dei Comuni, relativo al servizio di gestione della emissione e verifica delle sanzioni amministrative per mancato rispetto del codice della strada.
Gli indagati sono a vario titolo accusati di turbativa d'asta nella gestione degli appalti pubblici.

I sequestri riguardano materiale cartaceo e computer. 

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