Si indaga per tentato omicidio
Fascicolo aperto in Procura per la brutale aggressione fuori dal Rockville. Il 19enne Giuseppe Checchia, colpito da un sasso, ora è ricoverato in Rianimazione
Castellarano C’è un fascicolo aperto per tentato omicidio in procura a Reggio Emilia per l’aggressione brutale fuori dal Rockville ai danni di Giuseppe Checchia, il 19enne di Modena ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale di Baggiovara.
Le indagini dei carabinieri di Castellarano vanno avanti serrate. Sotto la lente c’è tutto il registrato immortalato dalle 15 telecamere di sorveglianza installate fuori e dentro il locale, ma soprattutto ci sono le testimonianze. Il riserbo è massimo su eventuali nomi già iscritti nel registro degli indagati nel fascicolo aperto sul tavolo della dottoressa Maria Rita Pantani, ma che da parte degli amici di Giuseppe siano stati forniti nominativi ai carabinieri su almeno un paio di giovani che sarebbero stati presenti nel gruppo degli aggressori, sono stati gli stessi ragazzi modenesi a confermarlo alla stampa. Dunque, è facile immaginare che gli accertamenti si stiano muovendo a partire proprio da lì.
Erano circa le 4.30 della notte tra sabato e domenica quando, fuori dal Rockville, nel parcheggio non lontano dall’ingresso della discoteca – che quella sera celebrava la sua ultima apertura in vista della chiusura invernale – si è scatenato l’inferno. Giuseppe Checchia era con due amici; sarebbero stati accerchiati da un corposo numero di giovani.
Secondo quanto hanno riferito, gli screzi erano iniziati già dentro al locale. Ragion per cui, i tre avevano deciso di andarsene, proprio per evitare che la situazione potesse degenerare, e vista la significativa differenza numerica: dall’altra parte sarebbero stati almeno una trentina, pronti alla rissa.
È fuori dal locale che la situazione precipita. Un amico di Giuseppe si allontana per andare a prendere l’auto. Giuseppe e l’altro amico aspettano. A quel punto vengono aggrediti.
Purtroppo a volare non sono solo calci e pugni. Qualcuno ha l’idea di prendere un masso e lanciarlo in direzione dei due ragazzi modenesi. Uno riesce a scansarsi, Giuseppe invece viene centrato in pieno.
Quando viene caricato in auto, sanguina; ha i denti spaccati. Secondo il racconto degli amici, sviene più volte. Fino a che riescono a caricarlo in auto e, compresa la drammaticità della situazione, lo conducono al pronto soccorso dell’ospedale di Sassuolo.
Agli occhi dei primi infermieri e medici che visitano il ragazzo, appare chiaro che la situazione è grave. Al punto che viene deciso il trasferimento all’ospedale modenese di Baggiovara.
Giuseppe Checchia viene sedato e il quadro clinico viene monitorato, mentre si trova in coma farmacologico.
Nelle ore che seguono, per lui si rende necessario anche un intervento chirurgico.
Che la sua situazione sanitaria sia molto delicata, i medici non lo nascono alla mamma Domenica Basile, che in queste ore di drammatica apprensione sta gridando tutta la sua disperazione per un’aggressione che resta incomprensibile. E per la quale chiede che il colpevole si faccia avanti, si costituisca al più presto.
Non è la prima volta che fuori dal Rockville si registrano tensioni.
Giusto un anno fa, ancora l’ultima sera di apertura, altri due giovani venne aggrediti brutalmente e finirono all’ospedale. In seguito, furono in 12 a essere colpiti da Daspo urbano grazie alle indagini.
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