Forza un blocco e cerca di investire un carabiniere: arrestato
I militari dell’Arma inseguono e bloccano un 40enne. Dovrà rispondere di furto aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale
Correggio Forza un posto di controllo e cerca di investire un carabiniere: arrestato.
Un cittadino quarantenne di origine irachena, in Italia senza fissa dimora, dovrà rispondere delle accuse di furto aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
I fatti si svolgono giovedì 13 ottobre. Una pattuglia di carabinieri della stazione di Correggio è informata del furto di un furgone, rubato a una ditta di giardinaggio correggese. Il mezzo è dotato di Gps. I militari dell’Arma, in sinergia con i carabinieri di Rubiera, intercettano il furgone in via Nuova Lemizzone e impongono al conducente di fermarsi.
Il quarantenne accetta di fermarsi, ma quando i carabinieri scendono dall’auto riparte in direzione dei militari. Un carabiniere è costretto a tuffarsi a terra per evitare di finire investito.
Le forze dell’ordine hanno però riconosciuto il conducente, controllato e identificato qualche giorno prima. Parte dunque l’inseguimento, che si conclude in via cimitero Lemizzone. Il quarantenne abbandona il mezzo presso un vigneto e fugge a piedi. I militari lo inseguono e lo bloccano nonostante la resistenza dell’iracheno. I carabinieri lo arrestano e lo tengono a disposizione della Procura reggiana.
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