Il nuovo Viale Umberto I debutta con una grande festa sulla strada
Domenica 16 ottobre dalle 15.30 tra musica, danza, narrazioni e fuochi d’artificio
Reggio Emilia Le due fontane storiche e i quattro obelischi restaurati, le Statue delle Quattro stagioni che tornano a “casa” nel settecentesco Stradone ducale (lì dove il duca Ercole III d’Este volle collocarle dopo averle tolte dalla Reggia di Rivalta), la riqualificazione del verde con la piantumazione di nuovi alberi (passati da 481 a 555) e dell’illuminazione, infine una viabilità più sicura (e senza barriere architettoniche) a misura di biciclette e pedoni.
Viale Umberto I cambia volto e domani si prepara ad accogliere i cittadini (per l’occasione sarà infatti chiuso al traffico veicolare) con una grande festa all’insegna di musica, danza, buon cibo, fuochi d’artificio e narrazioni itineranti. Si comincia alle 15.30 davanti alla scuola primaria “Matilde di Canossa” con la note del quintetto di ottoni dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Peri-Merulo”. Alle fontane la prima performance Microdanze/Eppur si muove-extended della Fondazione nazionale della Danza/Aterbelletto sarà alle 15.45 per poi replicare alle 16.30, 17.10 e 18.15. A seguire l’intervento del sindaco Luca Vecchi e l’accensione delle fontane restaurate, che sono state valorizzate con l’introduzione di un sistema di illuminazione ad hoc. Alle 18.30, poi, si terrà il concerto di Massimo Zamboni con La mia patria attuale e del gruppo folk-rock Lassociazione con l’ultimo album Di cani di lupi e d’umani, da un’idea di Gigi Cavalli Cocchi. Le Statue delle Quattro Stagioni faranno invece da sfondo alle narrazioni storiche itineranti sul viale a cura di Nicola Cassone e Antonio Casoli. Alle presentazioni penseranno invece le alunne e gli alunni della scuola Canossa.
Dalle 18 nell’ingresso dell’Ospedale “Lazzaro Spallanzani” saranno proiettate immagine storiche mentre – per tutto il pomeriggio – erbazzone, gnocco fritto e vin brulé accompagneranno i festeggiamenti. Il gran finale sarà alle 20.15 con i fuochi d’artificio.
Il programma è stato realizzato dal Comune, con in contributo di Iren spa, in collaborazione con Auser Reggio Emilia, Spi-Cgil Reggio Emilia, Arci Circolo Fenulli, Gruppo Donne “Il tè delle 5”, Associazione culturale “5 minuti e Anpi San Pellegrino.
In caso di maltempo, la giornata sarà rinviata a domenica 23 ottobre.
«Non escludo che ogni anno ci possa esserci una festa di Viale Umberto I», ha detto ieri il sindaco Luca Vecchi alla preview dei lavori di riqualificazione riservata ai giornalisti, nel corso della quale ha riportato notizia dei tanti complimenti sull’evoluzione del cantiere ricevuti, in questi mesi, da migliaia di reggiani.
«Per cambiare ci vuole anche il coraggio di camminare controvento – le parole di Vecchi – lo dico pensando a quelle polemiche del tutto strumentali che vi sono state agli inizi, quando c’era chi immaginava che avremmo disboscato viale Umberto I. In realtà sono stati posati più alberi di quelli che c’erano prima. Questa è la dimostrazione che bisogna avere una visione, un progetto e la determinazione per perseguirlo».
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