A fuoco un’isola ecologica, si sospetta un rogo doloso
Alle 19 pompieri e polizia in via Gramsci di fianco al Bancia
Reggio Emilia «Venite, stanno bruciando dei cassonetti». Questo il tenore di diverse chiamate allarmate arrivate nel tardo pomeriggio di ieri alla centrale operativa del 115. Ad andare a fuoco, in via Gramsci, sono stati diversi cassonetti recintati. Il sospetto è che l’incendio abbia avuto un’origine dolosa.
L’episodio si è verificato intorno alle 19, quando passanti e automobilisti del sabato sera hanno visto alte fiamme e una colonna di fumo nero levarsi nelle vicinanze del Bancia Bio Risto Cafè di via Gramsci 54/a, il ristorante vegetariano a quell’ora chiuso. Il rogo si è sviluppato sul lato destro dell’edificio che ospita il locale: in quel punto il parcheggio si allarga in uno spiazzo di piccole dimensioni, chiuso tra un altro palazzo. Dietro c’è un parco percorribile solo a piedi, che conduce a una scuola e ad altri palazzoni di uffici.
L’isola ecologica, recintata, contiene diversi cassonetti utilizzati dal ristorante. Ad insospettire la squadra di vigili del fuoco, arrivata sul posto in pochi minuti, è stato il particolare che le fiamme, già molto sviluppate, hanno coinvolto tutti i contenitori dove tra l’altro si conferiscono materiali che difficilmente possono sviluppare inneschi. Per questo motivo i pompieri hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, con una Volante della polizia di Stato che si è recata sul posto per supporto e per raccogliere le prime informazioni. Il rogo ha completamente distrutto l’isola ecologica, senza provocare altri danni di rilievo. Potrebbe essersi trattato dell’atto vandalico di qualcuno che frequenta il parco restrostante: al momento però questa è solo un’ ipotesi che dovrà trovare conferma.
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