Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia

Solidarietà internazionale. Il caso Dosso va oltreoceano

Gabriele Farina
Solidarietà internazionale. Il caso Dosso va oltreoceano

Se ne discute in Colombia, Francia, Messico, Spagna, Usa

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Gli insulti all’atleta rubierese Zaynab Dosso sono stati rivolti sabato sera in un pub di Roma.

Adesso la denuncia della campionessa azzurra di atletica leggera è diventato un argomento di discussione a Città del Messico come a Madrid, a Parigi come a Bogotà.

Si potrebbe dire: potenza della rete. La risposta può essere vera, ma è parziale. Occorre tenere in considerazione una piaga internazionale, come l’eco della denuncia dell’atleta: il razzismo.

«Nel corso di un trasloco con mia sorella ci hanno scagliato una pietra da un balcone – denuncia l’atleta, come apparso sul quotidiano spagnolo As –. Spero che chi ha vinto le elezioni assuma una posizione ferma contro questa porcheria».

L’articolo esprime con chiarezza il messaggio della rubierese: «Il peggio non riguarda gli insulti razzisti in sé, ma il fatto che tutte le persone intorno a me o stavano zitte o ridevano».

Il quotidiano ha sede nella Capitale spagnola come Equipo Relevo, che riprende la notizia da La Stampa. «Non mi sento protetta – aggiunge Dosso –. Ho paura di uscire di casa, non perché credo che qualcuno mi possa rivolgere un gesto razzista, ma per l’indifferenza delle persone».

Relevo non dà spazio al caso della pallavolista Paola Egonu, come d’altronde non fa As, che può vantare edizioni nazionali negli Stati Uniti, in Messico e in numerosi Paesi dell’America Latina.

L’emittente messicana Tudn mette invece a confronto i due episodi sia in un articolo sia in un servizio televisivo. «Zaynab Dosso ha denunciato sui social gli attacchi razzisti – la sottolineatura nel testo – che si sommano alle rimostranze della pallavolista Paola Egonu, la quale pensa di abbandonare la Nazionale per questo motivo».

Il motivo è il razzismo, come riprende anche la versione statunitense della televisione: «Zaynab Dosso denuncia il razzismo in Italia».

Il tema è un filo sottile che unisce Città del Messico alla periferia di Parigi. «Vittima d’insulti razzisti, Paola Egonu, la Mbappé del volley femminile, crea un affare di Stato in Italia», sintetizza il giornale con sede a Saint-Ouen.

L’articolo dedica spazio anche alla rubierese, riportando su questi casi un paragone con l’attaccante del Paris Saint Germain e della Nazionale francese di calcio Kylian Mbappé. Un giovane che lo insultò sui social è stato condannato a pagare una multa di duemila euro, dopo aver ricevuto una denuncia per incitamento all’odio razziale.

Tornando oltreoceano, la notizia di Dosso ha avuto risalto anche in Colombia con il portale sportivo Samario.

«Zaynab Dosso ha la raggiunto la gloria per l’Italia con le compagne della staffetta 4x100 agli Europei di atletica a Monaco – si legge nell’articolo –. La velocista di 23 anni, nata in Costa d’Avorio e residente a Roma, detentrice del record nazionale nei 60 metri (7”14), ha vissuto una situazione diametralmente opposta, a causa di un episodio di razzismo nel proprio Paese».

La denuncia di Dosso trova collocazione in numerosi siti internazionali in lingua inglese. Gli autori degli articoli sono di diversa provenienza, tra cui italiani. Su Twitter vi è un commento in turco che proviene dall’Olanda, il Paese in cui la pallavolista azzurra Egonu si trovava quando ha ricevuto gli attacchi a lei rivolti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google