In memoria di Gigio donati 12mila euro al Progetto Pulcino
Gli amici del “Mucchio” per Torelli raccolgono i fondi grazie al torneo di calcetto
Scandiano Dodicimila euro per sostenere bimbi con problemi di salute e ricordare, ancora una volta, l’amico di sempre.
È piuttosto corposa la donazione che l’associazione sportiva dilettantistica e ricreativa “Il Mucchio” di Scandiano ha effettuato nei giorni scorsi a favore di Progetto Pulcino, realtà solidale impegnata ad affiancare i reparti infantili dell’ospedale di Reggio Emilia, a partire dalla Neonatologia. La consegna, con tanto di classico maxi-assegno in cartone a corredo, è avvenuta nei giorni scorsi proprio al Santa Maria Nuova, alla presenza di Giancarlo e Celso Ghirardini, Luigi Costi e Andrea Barbieri per il Mucchio e di una delegazione di Progetto Pulcino, guidata dalla presidente Alessandra Davoli. Un altro bel momento di attenzione da parte di un’associazione ben nota a Scandiano, nata ben 25 anni fa da un gruppo di ragazzi per omaggiare uno dei componenti, Andrea “Gigio” Torelli, morto in un incidente stradale.
A partire dal nome: il “Mucchio” era la definizione che Maria, la mamma di Andrea, usava per definire la comitiva di giovani, fra cui molti appassionati di calcio, che il figlio frequentava fin da ragazzino e con cui è sempre rimasto in contatto.
“Gigio”, laureato in Ingegneria elettronica, vitalissimo, era un buon giocatore di calcio, e per ricordarlo il “Mucchio” ha promosso dalla fine degli anni ’90 un frequentatissimo torneo di calcetto, coinvolgendo decine di volontari dell’organizzazione e raccogliendo ogni anno cifre notevoli, poi devolute in beneficenza.
Ad Andrea Torelli sono dedicati oggi il campo da calcio comunale scandianese e un parco inclusivo nel centro della cittadina, dove un tempo sorgeva il vecchio stadio (chiamato anch’esso Torelli), a lungo destinazione preferita di “Gigio”, per partite, allenamenti e momenti in libertà con un pallone.
Anche la manifestazione sportiva ha dovuto pagare lo scotto alla pandemia, per due estati non è stato possibile proporre la consueta sentitissima competizione, rimediando con delle raccolte fondi. In questo 2022, finalmente, è tornato il momento di tacchetti e magliette, il torneo ha avuto il solito enorme successo, sia come partecipanti sia come spettatori (e clienti al punto ristoro), permettendo di mettere insieme una più che discreta somma grazie a tanti fine settimana di gare andati in scena nella zona del bocciodromo fra giugno e luglio.
Le cause sostenute in questa edizione sono tre: il progetto provinciale di inclusione sportiva della disabilità All Inclusive Sport, capace di dare supporto a duecento famiglie reggiane; Anffas (Associazione nazionale famiglie di disabili intellettivi e/o relazionali) Sassuolo e appunto Progetto Pulcino. l
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