Gazzetta di Reggio

Reggio

Val D'Enza

L’Unione riparte da Elisa Mori a capo dei Servizi finanziari

Daniela Aliu
L’Unione riparte da Elisa Mori a capo dei Servizi finanziari

La nomina dopo le dimissioni la scorsa estate di Stellati

2 MINUTI DI LETTURA





Val d’Enza L’Unione Val d’Enza scossa nei giorni scorsi dalla notizia della terza inchiesta giudiziaria, guarda avanti. E nomina Elisa Mori nuova coordinatrice per il rilancio dei servizi dopo le dimissioni di Elena Stellati, risalenti all’anno scorso. L’ex dirigente responsabile dei Servizi finanziari, presentata dall’allora presidente Franco Palù, completava l’organico con altri due collaboratori. Ai tre era toccato recuperare quanto non realizzato nei mesi di sospensione del servizio, durante i quali l’ufficio di ragioneria dell’Unione Val d’Enza era stato temporaneamente affidato a un service esterno. Con l’uscita di scena di Stellati, pochi mesi dopo, l’estate scorsa il servizio finanziario dell’Unione Val d’Enza era rimasto senza una guida. L’ente unionale si è mosso velocemente nella ricerca di una figura esperta in grado di coprire il posto della dirigente finanziaria dimissionaria.

Elisa Mori è stata selezionata attraverso un apposito bando. Oltre alle funzioni di coordinamento sarà responsabile dell’area Affari generali e finanziari dell’ente.

Mori, oltre a esperienze in enti locali e aziende pubbliche di Servizi alla persona, vanta un curriculum di nutrite esperienze in ambito universitario sui temi della sostenibilità come e innovazione nella pubblica amministrazione, strumenti manageriali, di programmazione e controllo.

L’Unione Val d’Enza oggi gestisce una mole significativa di servizi per i Comuni: Servizi sociali, Polizia locale, Protezione civile, Servizio informatico, Risorse Umane, Controllo di gestione, Appalti, Politiche educative. Fondata nel 2008, è cresciuta rapidamente, aumentando i servizi erogati e generando anche alcuni risparmi. Il percorso non è concluso, nel tempo le esigenze dei cittadini si sono evolute e di conseguenza anche l’Unione ha la necessità di adeguarsi: in futuro i Comuni gestiranno in modo associato anche altre funzioni, in tutti i casi in cui questa modalità risulti più economica e più efficiente.

Il presidente dell’Unione, Luca Ronzoni, commenta: «Continuiamo a ritenere che l’Unione sia lo strumento gestionale dei Comuni utile a generare risparmi, migliorare i servizi e al tempo stesso garantire un presidio del territorio vicino ai cittadini e alle comunità locali. Abbiamo la necessità di dare a questo ente un nuovo slancio, puntando su progetti innovativi e ponendo particolare attenzione ai servizi per renderli più qualificati e professionalizzati. Un augurio di benvenuto e di buon lavoro alla dottoressa Mori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google