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Il caso

«Non strumentalizziamo, interveniamo»

Gabriele Farina
«Non strumentalizziamo, interveniamo»

La parlamentare M5S Ascari rilancia: «Riprenda la commissione d’inchiesta»

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Reggio Emilia «Il caso Bibbiano non va strumentalizzato. Bisogna intervenire in modo concreto».

A sostenerlo è Stefania Ascari, deputata del Movimento 5 Stelle alla seconda legislatura. La parlamentare nata a Correggio e residente a Modena ha preso parte dal 29 aprile 2021 al 12 ottobre 2022 a una commissione parlamentare delicata.

Si tratta della commissione d’inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori. La stessa era stata richiesta da Ascari nella passata legislatura alla luce della vicenda nota come “Diavoli della Bassa”, raccontata nella recente inchiesta “Veleno” a cura di Pablo Trincia.

La stessa parlamentare è la prima firmataria della proposta di legge 2.897 per delegare al governo «la riforma dei procedimenti per la tutela e l'affidamento dei minori», come si legge nel testo.

L’iter non si è completato nel corso della passata legislatura, in cui il M5s era forza di maggioranza. Dai banchi dell’opposizione Ascari non demorde, anzi rilancia.

«Il primo provvedimento da attuare è depositare ancora la proposta di legge che era stata votata all’unanimità nel corso della passata legislatura – assicura la deputata pentastellata – e prevedere nuovamente la commissione d’inchiesta sugli allontanamenti dei minori dalle rispettive famiglie».

L’appello della parlamentare M5s è a tutte le forze che siedono alla Camera e al Senato. «Bisogna lavorare insieme senza ideologismi e in modo concreto», la ricetta indicata da Ascari, laureata in Giurisprudenza.

Più volte la deputata nata a Correggio è intervenuta sui contestati affidi nella Val d’Enza. «Chi tace è complice», scriveva sulla propria pagina Facebook il 20 luglio 2019, a circa un mese dall’inizio del dibattito nazionale sui presunti illeciti. Il commento si accompagnava a un video in cui emergeva un significativo striscione: «La tutela dei bambini non ha colore politico».

La linea non è cambiata e Ascari ha lanciato un appello a tutte le forze della nuova legislatura (la diciannovesima) per dare risposta alle famiglie che tornano a sollevare casi simili, tutti eventualmente da verificare in sede processuale.

«Ci sono ancora oggi genitori che denunciano casi simili», riconosce in chiusura la stessa Ascari.

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