Viola il divieto di avvicinamento e irrompe in casa della moglie, arrestato marito violento
Ventasso: durante il violento litigio ha lanciato un piatto contro il figlio minorenne
Ventasso Non è bastato il divieto di avvicinamento, misura cautelare eseguita appena nel pomeriggio di lunedì con l’allontanamento dalla casa familiare da parte dei carabinieri di un 48enne residente in un Comune dell’Appennino reggiano. Un provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Reggio Emilia su richiesta della procura reggiana diretta dal Procuratore Capo Calogero Gaetano Paci, a seguito delle presunte condotte maltrattanti commesse dall’uomo nei confronti della moglie 40enne. Poche ore dopo, alle 22 di lunedì, l’uomo lo ha violato presentandosi a casa della moglie dove, a seguito dell’ennesima lite, è andato in escandescenza rompendo oggetti di casa, arrivando anche a lanciare un piatto all’indirizzo di uno dei figli minori che hanno assistito a quanto accadeva. Si anche impossessato delle chiavi di casa ed è fuggito in auto.
La donna ha lanciato l’allarme al 112 dei carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti con l’operatore che diramava, alle pattuglie in servizio, la nota di ricerca del fuggitivo. Poco dopo, in località Terminaccio del comune di Castelnovo Monti, il 48enne è stato rintracciato dai carabinieri delle stazioni di Collagna e Ligonchio che hanno proceduto al suo fermo. Aveva con sè le chiavi di casa della donna. trovandolo peraltro in possesso delle chiavi di casa che aveva preso dall’abitazione nel corso della sfuriata. Per lui sono scattate le manette.
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