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Mensa alla scuola elementare Bassi, via libera al finanziamento Pnrr

Adriano Arati
Mensa alla scuola elementare Bassi, via libera al finanziamento Pnrr

Sciolta la riserva ministeriale per il progetto da 480mila euro

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Scandiano È stato ufficialmente inserito negli interventi finanziati dal Pnrr il progetto da 480mila euro per creare una mensa autonoma per la scuola elementare Laura Bassi.

Nei mesi scorsi, il Comune ha presentato molte candidature nei vari bandi europei e ministeriali.

Il progetto per la mensa della scuola Laura Bassi di via Corti 37 era stato ammesso “con riserva” a causa dell’elevatissimo numero di richieste arrivate, superiori a quota mille, per un avviso del Pnrr dedicato in modo specifico alla realizzazione di mense scolastiche.

La riserva ora è stata sciolta dal Ministero: anche questa proposta scandianese è stata ammessa, con un finanziamento da 480mila euro che coprirà interamente le spese.

L’obiettivo è quello di fornire di locali cucina autonomi anche l’ultimo plesso che ne è attualmente sprovvisto, generando così anche possibilità di ampliamento.

In questo modo le scuole elementari, pur rimanendo al momento a tempo normale, potrebbero infatti ricevere anche l’idoneità ad aperture pomeridiane per attività scolastiche o extrascolastiche.

L’idea è quella di edificare la nuova struttura accanto all’edificio principale già esistente, quello con le aule, così da permettere ad alunni e personale di accedere direttamente ai nuovi locali mensa utilizzando un corridoio già esistente sul lato nord.

La buona notizia si unisce alle certezze. Il progetto più corposo tra quelli finanziati dal Pnrr riguarda la scuola elementare Lodi di Pratissolo, uno dei 216 plessi italiani inserito in un percorso sperimentale per la “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici. In questo caso, si parla di 2.454.000 euro da usare per realizzare una scuola «sostenibile e inclusiva che possa garantire una didattica basata su metodologie innovative, in grado di stimolare la creatività ponendo gli studenti al centro di una prospettiva educativa orientata al futuro, prevedeva la possibilità di intervenire esclusivamente previa demolizione di fabbricati esistenti privi di qualsiasi vincolo di tipo storico/architettonico».

Nel dettaglio, è prevista la costruzione del nuovo complesso nella stessa area dove sorge quello attuale. Le tappe sono due. Nella prima, sarà il Ministero dell’Istruzione a curare un concorso di progettazione per la raccolta delle idee e delle progettazioni migliori. La proposta vincitrice dovrà essere individuata entro la prima metà del 2023 e a quel punto, sarà possibile passare all'avvio dei lavori veri e propri, che dovranno completarsi entro il 2026. Il Pnnr garantirà la copertura completa delle spese.

Un altro percorso finanziato coinvolgerà il secondo vecchio capannone militare di via Diaz, a fianco del centro giovani Made.

Il Comune ha ottenuto due milioni di euro dal Ministero dell’Interno nell’ambito dell’avviso “Progetti di rigenerazione urbana”, aperto ai Comuni con più di 15.000 abitanti. Questa somma permetterà di procedere con la messa in sicurezza e la riqualificazione del “gemello” del Made. Anche in questo caso, la partenza dei cantieri deve avvenire entro il 2023, e la conclusione entro il 2026.

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