Reggio Emilia aspetta Mattarella: «Presidente, così lei ci onora»
Sarà all’Ariosto per celebrare i 25 anni della sede reggiana di Unimore. Il rettore Porro: «Immensa gioia». Vecchi: «Sarà un momento epocale»
Reggio Emilia La conferma è arrivata ieri pomeriggio dall’Università di Modena e Reggio Emilia con un sintetico annuncio condiviso sul sito istituzionale e sulle pagine social: il 2 dicembre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà ospite in città e precisamente al Teatro Ariosto.
L’occasione sarà l’inaugurazione dell’847° Anno Accademico di Unimore, che coincide con un anniversario importante per la nostra città quale la celebrazione dei primi 25 anni dell’apertura della sede reggiana dell’ateneo.
Il programma della giornata non è stato ancora comunicato, ma la notizia dell’imminente visita del Capo dello Stato nella città del Tricolore – che l’ha ospitato l’ultima volta il 7 gennaio 2017 per la festa della bandiera nazionale – è bastato a conferire all’evento un prestigio insperato. E le prime reazioni non sono tardate ad arrivare, a cominciare dal Magnifico Rettore di Unimore Carlo Adolfo Porro, da cui è partita la lettera formale di invito. E che oggi festeggia.
«Siamo onorati che il Presidente della Repubblica abbia accolto il nostro invito a prendere parte all’inaugurazione dell’847° Anno Accademico della nostra Università – le prime parole di Porro – questo momento solenne scandisce da sempre la vita istituzionale del nostro ateneo e riafferma l’alta attenzione nei confronti di studentesse e studenti, del corpo docente, del personale tecnico amministrativo e del tessuto territoriale».
«La presenza tra noi del Presidente Mattarella – continua il Rettore – oltre che motivo di incommensurabile gioia, saprà essere testimonianza fondamentale e preziosa del Garante della nostra Costituzione, verso cui tutta la Nazione nutre i sentimenti di massima stima ed immensa gratitudine».
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, già primo cittadino cinque anni fa quando il Presidente Mattarella fu accolto in città da migliaia di reggiani che assisterono alla cerimonia di commemorazione per il 220° anniversario del Primo Tricolore.
«Siamo felicissimi di poter dare il benvenuto il prossimo 2 dicembre al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di nuovo nella nostra città – comincia Vecchi – grazie al Rettore Carlo Porro, all’Università agli studi di Modena e Reggio Emilia, per aver scelto di legare la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2022/2023 alla celebrazione dei 25 anni dell’apertura della sede reggiana di Unimore: la partecipazione del Capo dello Stato renderà il momento assolutamente epocale».
Dopo i ringraziamenti, il primo cittadino non manca di menzionare l’importante percorso, giunto al traguardo dei 25 anni, compiuto dall’università sul nostro territorio.
«È passato un quarto di secolo dall’arrivo dell’università a Reggio Emilia e da allora la città è cambiata e cresciuta ininterrottamente insieme all’ateneo», sottolinea il primo cittadino, prima di rammentare l’impegno su questo frangente in termini di ulteriore sviluppo: «Gli investimenti negli anni recenti sul Campus del San Lazzaro, l’apertura della sede nel palazzo dell’ex Seminario, i lavori presso il Parco innovazione dove sorgerà un polo del digitale, sono solo le più significative e recenti realizzazioni di questo costante percorso di crescita».
«Il 2 dicembre con la presenza prestigiosa del Presidente Mattarella – conclude Vecchi – sarà l’occasione per rilanciare con forza e con fiducia il progetto di “Reggio Emilia Città Universitaria”».
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