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Denunciati 44 “furbetti” dalla Finanza

Gabriele Farina
Denunciati 44 “furbetti” dalla Finanza

Le operazioni delle Fiamme Gialle sono state condotte in sinergia con l’Inps

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Reggio Emilia Quarantaquattro denunce in sedici mesi nel Reggiano.

La Guardia di Finanza ha predisposto controlli selettivi sul reddito di cittadinanza. Le Fiamme Gialle hanno operato a stretto contatto con il personale dell’Inps, che raccoglie i dati sulla misura di contrasto alla povertà varata nel corso della passata legislatura.

I risultati dell’azione congiunta sono stati rivelati lo scorso 23 giugno, in occasione del 248° anniversario della Guardia di Finanza. In base a quanto appurato, sono stati scoperti 350mila euro percepiti senza averne i requisiti previsti.

Quali sono? Il valore massimo per l’indicatore Isee è di 9.360 euro, salvo non vi siano minorenni. In quel caso, si prende in considerazione l’indicatore per le prestazioni rivolte ai minori. Inoltre, il valore del patrimonio immobiliare (in Italia e all’estero) non deve superare i 30mila euro, non considerando la casa in cui si vive.

In aggiunta, il patrimonio mobiliare non deve superare i 6mila euro per i single e i 10mila euro per la famiglia. Le persone con disabilità fanno aumentare tale patrimonio di 5mila euro, che diventano 7.500 se la disabilità è di forma grave. Infine, il reddito familiare annuale deve essere di massimo 6mila euro, moltiplicandolo per un parametro noto come “scala di equivalenza”.

Tale indicatore è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è aumentato di 0,4 per ogni altro componente maggiorenne e di 0,2 per ogni minorenne. Il massimo del valore è di 2,1, che diventano 2,2 nel caso vi sia nel nucleo almeno una persona con disabilità grave. Se il nucleo risiede in affitto, il tetto massimo annuo è portato a 9.360 euro.

Il nucleo richiedente non deve avere automobili immatricolate negli ultimi sei mesi o veicoli motorizzati a due ruote immatricolati negli ultimi due anni. Fanno eccezione i mezzi a favore delle persone con disabilità.

Oltre al divieto ad avere navi e imbarcazioni, i richiedenti non devono avere misure cautelari personali né essere stati condannati negli ultimi dieci anni per determinati tipi di reato, indicati sulla pagina del ministero del Lavoro le informazioni necessarie (https://www.redditodicittadinanza.gov.it/schede/requisiti).

Sulla base dei requisiti, l’Inps ha pubblicato a ottobre 2022 il numero delle famiglie italiane a cui è stato revocato il diritto al reddito di cittadinanza. In Emilia Romagna, da gennaio a settembre di quest’anno 1.396 nuclei familiari si sono visti revocare la misura di contrasto alla povertà e 8.154 hanno visto decadere tale diritto.

Nel 2021, erano state 4.541 le famiglie in regione che si sono viste revocare la misura e 13.059 quelle per cui è decaduto. In tutta Italia, sono rispettivamente 46.244 le famiglie a cui tale diritto è stato revocato e 230.183 quelle per cui è decaduto nel 2022.

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