Diceva alla moglie: “Ti seppellisco in casa”. Allontanato marito violento
La donna lo ha denunciato dopo anni di maltrattamenti. Anche da separati continuava a controllarla con le telecamere
Scandiano Secondo le indagini dei carabinieri, le violenze in casa andavano avanti da anni. E ora dopo la denuncia della donna è scattato il provvedimento – richiesto e ottenuto dal gip del tribunale di Reggio Emilia - di allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima con il divieto anche di comunicare con la donna con qualsiasi mezzo, anche indirettamente.
Lei è una donna di 36 anni, lui un 49enne che vivono nel distretto ceramico. Secondo quanto emerso dalle indagini l’uomo almeno dal 2015, avrebbe maltrattato la convivente con continue vessazioni fisiche e psicologiche. Offese e minacce sarebbero state all’ordine del giorno, attraverso frasi come “Ti rompo le ossa”, “Ti rompo quel naso finto che ti ritrovi”, “Ti lascio morta sul divano”, “Ti seppellirò dentro casa”. Arrivando anche a schiaffeggiarla facendola cadere a terra, lanciandole un tubetto di crema addosso. Nemmeno la separazione, avviata nella primavera di quest’anno, ha mitigato le tensioni. L’uomo era andato ad abitare nel piano sottostante da dove non aveva smesso di perseguitarla: la controllava attraverso le telecamere installate in abitazione,
chiamandola insistentemente al telefono e inviandole numerosi messaggi. Fino alla denuncia della donna e al provvedimento che allontanamento eseguito dai carabinieri della tenenza di Scandiano.
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