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Scandiano, il nido di Arceto ritorna alla comunità dopo 3 anni di lavori

Scandiano, il nido di Arceto ritorna alla comunità dopo 3 anni di lavori

Sabato 5 novembre il taglio del nastro ufficiale con laboratori e iniziative

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Scandiano Festeggia ufficialmente la sua ripartenza il nido d’infanzia “Girasole” di Arceto di Scandiano, tornato attivo dopo tre anni di pausa dovuta alla necessità di intervenire sulla struttura di via Bixio, quattro sezioni, tre a tempo pieno e una a tempo ridotto. La cerimonia per celebrare la nuova vita dello spazio educativo ristrutturato e rinnovato si terrà sabato 5 novembre, con un programma piuttosto denso promosso dal Comune e dal Coopeslios (la cooperativa di servizi che gestisce in appalto tre delle quattro sezioni presenti nel nido) in collaborazione con Iren, l’associazione Progetto Anziani Arceto e la scuola di musica di locale Musar.

Si partirà alle 9.30 con l’apertura e la visita libera agli spazi interni, accompagnati dalle note dei giovani musicisti arcetani. Il taglio del nastro è fissato per le 10, seguito dagli interventi dei promotori e dal rinfresco curato da Progetto Anziani Arceto. Alle 10.45 i bimbi torneranno protagonisti, grazie a una serie di laboratori per figli e genitori, pensati per piccoli dagli zero ai tre anni, allestiti dal centro ambientale territoriale Ceas, da Coopselios e dal personale educativo del nido. Le proposte sono gratuite, con partecipazione solo su prenotazione da confermare chiamando i numeri 0522-764.270 e 0522-764.250 o scrivendo una mail a segreteriaistituzione@comune.scandiano.re.it indicando il nome del genitore accompagnatore e un recapito.

Sarà la prima occasione per la cittadinanza di vedere l’intera serie di lavori portati a termine nel triennio per rifare le fondamenta e adeguare la tenuta sismica della palazzina. Nel corso dei cantieri, sono stati sostituti molti vecchi arredi, infissi e serramenti, e sono stati cambiati diversi elementi luci per migliorare l’efficienza energetica. «È la conclusione – sottolineano il sindaco Matteo Nasciuti e la vice sindaca Elisa Davoli – di un cantiere durato tre anni e costato al Comune ingenti risorse, un investimento sulla sicurezza di bambine e bambini che frequentano questa struttura educativa e sul risparmio energetico a cui tutti gli edifici, pubblici e privati, ormai devono guardare con attenzione». La cerimonia del 5 novembre è modo per «festeggiare con la comunità, perché uno spazio educativo nuovo significa attenzione alle famiglie, al benessere di bambine e bambini, significa guardare al futuro partendo dalla qualità del vivere e dell’educare». «Da alcuni anni Coopselios collabora con il Comune di Scandiano per la gestione di servizi educativi e integrativi; siamo molto contenti che questa collaborazione virtuosa sia sfociata in una gestione più strutturata che vede oggi l’apertura di un servizio di tre sezioni con quindici operatrici tra insegnanti, atelieriste, pedagogiste e ausiliarie. Pubblico e privato si fanno così garanti di opportunità educative sul territorio», aggiunge il presidente di Coopselios, Giovanni Umberto Calabrese.l

Adr.Ar.

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