Il “Teatro dei Tamburi” set del film su Enzo Ferrari
Alcune scene sono state girate nello storico pub
Novellara Anche a San Bernardino, dentro la birreria “Pura vida social club”, conosciuta anche come “Teatro dei Tamburi”, sono state girate alcune scene del film biografico su Enzo Ferrari. Lo rende noto Alberto Ascari, conosciuto come “Beta”, storico gestore e proprietario del locale che ha chiuso i battenti nel 2020.
«A luglio – spiega Ascari – mi sono imbattuto in due addetti alla produzione del film, un italiano e un americano. Mi hanno rintracciato perché attaccato alla saracinesca c’era un cartello in cui pubblicizzavo, col numero di telefono, la vendita del locale. Mi han detto che avevano visto foto su internet e che erano interessati a girare delle scene all’interno. Erano rimasti colpiti dal bancone. Effettivamente, il locale aveva uno stile vintage, i mobili erano tutti in legno, era pieno di quadri. L’ideale per girare delle scene ambientate nei primi secoli del Novecento. Gli ho aperto il locale, hanno fatto foto, poi sono tornati ai primi di settembre, e infine hanno girato le scene ad ottobre. Mi hanno smontato parte del locale, poi lo hanno rimesso a posto. Alcune scene sono state girate anche all’esterno, dove erano state parcheggiate auto d’epoca. Curiosamente, anche per l’ultimo film su Antonio Ligabue intitolato “Volevo nascondermi” avevo prestato alla produzione alcuni tavoli in legno». L’ex locale si trova al piano terra di uno stabile storico di San Bernardino che un tempo ospitava la cooperativa dei consumatori e il bar. Il piano superiore, di proprietà comunale, era adibito a sala civica e seggio elettorale, poi molti anni fa l’amministrazione ha deciso di darlo in uso ad un privato. La presenza del set, con tanto di illuminazione esterna fuori da quell’edificio che rappresenta una memoria storica di San Bernardino, non è certamente passata inosservata agli abitanti della tranquilla frazione. Nelle serate delle riprese, infatti, in tanti si sono avvicinati incuriositi al luogo delle riprese. Tra la folla, c’era anche Mauro Consolini, presidente dell’Associazione “Terreni nuovi” che porta avanti le istanze della comunità sanbernardinese. «Le sere delle riprese – ha scritto Consolini – c’eravamo quasi tutti noi di San Bernardino, quando il nostro vecchio bar, quello di una volta, quello che ha visto passare intere generazioni e che adesso è solo un locale abbandonato, è diventato il set del film su Enzo Ferrari. Curiosi di vedere come si gira un film, ma anche orgogliosi di essere abitanti di una piccola frazione che, nella sua storia, potrà annoverare anche questo evento».
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