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In centro con un coltello

Ambra Prati
In centro con un coltello

L’allarme lanciato venerdì sera in via del Carbone, Il giovane si aggirava in monopattino con l’arma alla cintura

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Reggio Emilia Girava per il centro storico, al venerdì sera affollato da gruppi di giovani e avventori in bar e ristoranti, in monopattino con un coltellaccio che spuntava dalla schiena. Il particolare inquietante è stato notato da diversi passanti, che hanno allertato il 112. Una gazzella della Sezione Radiomobile del comando provinciale dei carabinieri di Reggio è intervenuta sul posto, bloccando e portando via un trentenne, che ha passato il resto della serata in caserma dove è stato in seguito denunciato per il reato di porto abusivo di arma.

La segnalazione è arrivata alla centrale operativa dei carabinieri alle 22 di venerdì scorso da cittadini che si trovavano in via del Carbone, la stretta strada del centro storico molto frequentata dai reggiani che intendono godersi il fine settimana. Tra i gruppi di amici a piedi che a quell’ora sciamavano da un locale all’altro è passato silenziosamente un giovane alla guida di un monopattino.

Nulla di strano, se non fosse che, visto da dietro, lo sconosciuto “indossava” un grosso coltello da cucina: aveva sistemato l’arma sulla schiena, con l’impugnatura fermata alla cintola dei pantaloni e la lama che, da sotto la maglietta, emergeva in tutta la sua lunghezza (pare di trenta centimetri) riemergendo sotto al collo. Un metodo ingegnoso per trasportare l’arma bianca senza averne l’ingombro; ma il coltellaccio ha comprensibilmente attirato l’attenzione dei passanti, stupiti di vedere una lama del genere ostentata tranquillamente in pubblico come se fosse la normalità. Tanto che diverse persone, allarmate, hanno deciso di avvisare le forze dell’ordine, riferendo che un tizio circolava armato per l’esagono.

La gazzella dell’Arma è arrivata in via Toschi con le sirene spente. All’altezza di via del Carbone, i militari sono scesi e mentre il primo ha immobilizzato il giovane con una manovra che l’ha visto anche impiegare il manganello per impedirgli di muoversi, l’altro gli ha sfilato dai pantaloni il coltello. Il giovane in monopattino è stato bloccato e disarmato in pochi secondi; l’azione dei carabinieri è stata talmente veloce e mirata che lo straniero, colto di sorpresa, non ha nemmeno avuto il tempo di reagire.

Il tutto si è svolto sotto gli occhi dei passanti che hanno visto il giovane parlare senza agitazione con i militari; questi ultimi gli hanno posto una serie di domande dopo avergli chiesto i documenti e averlo identificato. Poco dopo il giovane è stato caricato sull’auto di servizio ed è stato portato alla caserma di corso Cairoli. Al termine degli accertamenti di rito il 30enne è stato denunciato per porto abusivo di arma.

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