Gazzetta di Reggio

Reggio

Guastalla

Medicina 2000, rubata la cassaforte. Colpo di un ladro ben “informato”

R.P.
Medicina 2000, rubata la cassaforte. Colpo di un ladro ben “informato”

Il blitz nell’ufficio chiuso a chiave durante la pausa-pranzo

2 MINUTI DI LETTURA





Guastalla Un furto che ha del clamoroso, perché chi ha agito – presumibilmente nel primo pomeriggio di venerdì – se n’è andato da piazza Primo Maggio con l’intera cassaforte sottratta dalla struttura “Medicina 2000” che raggruppa tutti i dottori di base guastallesi e una pediatra.

Sulla sconcertante vicenda indagano i carabinieri, ma è la facilità con cui il ladro ha agito a lasciare increduli. Secondo quanto filtra dall’indagine, il furto sarebbe avvenuto nel centro medico durante la pausa-pranzo, quando cioè nella struttura i locali non sono del tutto vuoti perché qualche medico che visita nel proprio ambulatorio c’è sempre, mentre l’ufficio dove operano le tre impiegate è chiuso a chiave per poi riprendere l’attività intorno alle tre di pomeriggio. Ma è stato proprio l’ufficio l’obiettivo del malvivente – a quanto pare molto ben informato – che sarebbe entrato nella struttura andando dritto verso il suo scopo. Un ladro con le chiavi giuste – un passepartout? – visto che la porta d’accesso all’ufficio non è stata forzata. E con estrema sicurezza avrebbe poi asportato la cassaforte dall’armadio dov’era rinchiusa, per poi andarsene indisturbato imboccando l’unica via d’uscita che c’è a “Medicina 2000”. Porta d’entrata ed uscita comunque sempre aperta, dato che le visite non s’interrompono durante la giornata. Con chiavi adeguate e obiettivo ben chiaro in testa, il ladro non dovrebbe averci messo tanto a rubare la cassaforte. Nessuno l’ha visto? Un testimone vi sarebbe, resosi conto di quanto accaduto solo successivamente, cioè quando sono iniziate le indagini dei carabinieri, chiamati a metà pomeriggio, cioè quando un’impiegata si è resa conto che la cassaforte nell’armadio non c’era più. A quel punto i militari hanno sentito alcuni pazienti transitati nel centro medico nella fascia oraria sospetta ed uno si è ricordato di un giovane, con la mascherina, entrato e che poi se n’è andato abbastanza alla svelta con “qualcosa” che pareva un sacco. Di ausilio all’indagine saranno anche le telecamere presenti in zona (il ladro è fuggito in auto o a piedi?). Nella cassaforte soldi (poche migliaia di euro) e vari documenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google