Fiera di San Simone ventimila visitatori affollano le strade del centro storico
La Guardia civile rievoca il primo Tricolore nell'edizione numero 892 della manifestazione
Montecchio Folla ieri nelle vie del centro storico di Montecchio per la fiera di San Simone, giunta all’892ª edizione, che è iniziata sabato e che prosegue oggi: tre giornate intense, in cui tutto il centro storico della cittadina è pervaso dall’atmosfera di una grande manifestazione capace di attirare migliaia di reggiani e parmigiani: ventimila le presenze stimate ieri.
Alla fiera di San Simone sono presenti circa 300 bancarelle del mercato tradizionale, alle quali si aggiungono le bancarelle del mercato contadino e gli stand delle associazioni culturali e di volontariato del territorio. Per la gioia dei bambini e dei ragazzi, non manca il Luna Park, che sarà attivo fino a domani, martedì 1° novembre.
Il primo Tricolore
Ieri mattina è stato seguitissimo un evento speciale: la rievocazione dell’esposizione del primo Tricolore della Repubblica Cispadana, avvenuta nel 1796, con la sfilata in costume della Guardia civica reggiana che, dal piazzale antistante il santuario della Madonna dell’Olmo, ha raggiunto il castello in centro, dove è avvenuta l’esposizione della bandiera dalla torre, alla presenza di autorità, forze dell’ordine, polizia locale e tante associazioni del mondo del volontariato. Un fiume di gente ha accompagnato le guardie civiche fino al cortile del castello, ammirando la sfilata e tutta le cerimonia preparata con cura in collaborazione con la Pro loco montecchiese.
Il sindaco Fausto Torelli ha ricordato la storia della bandiera, ricamata e donata nel 1831 alla Guardia civica di Reggio da Liberata Ruscelloni, Bettina Ferrari e Vittoria Spagni. Custodita per 17 anni, e non senza pericoli, dalla contessa Palazzi Sartoretti, fu riconsegnata alla Guardia nazionale reggiana nel 1848. La storia del Tricolore inizia ufficialmente il 7 gennaio 1797 con la prima adozione come bandiera nazionale da parte di uno Stato italiano sovrano, la Repubblica Cispadana. L'evento accadde in un salone del palazzo comunale di Reggio Emilia, poi diventato Sala del Tricolore.
Visite al castello
Oggi la fiera prosegue con il grande mercato, gli stand agricoli e dei prodotti della terra, oltre al Luna Park. Il castello medievale è aperto alle visite: gli ospiti possono scoprire i suoi segreti, dal sepolcreto di epoca altomedievale all’antico pozzo, fino alle prigioni del periodo risorgimentale, arrivando in cima al torrione, dove dall’alto dei 35 metri è possibile godere di un bellissimo panorama.
«La fiera di San Simone è tra gli eventi più attesi e significativi di Montecchio e rappresenta un forte richiamo di pubblico per tutta la provincia e oltre – commenta la vicesindaca Roberta Dieci –. L’amministrazione comunale si ritiene molto soddisfatta dello svolgimento della fiera, che ha visto invadere le vie del paese da oltre ventimila visitatori provenienti da tutta la provincia e oltre. L’afflusso è stato gestito benissimo grazie all'instancabile lavoro dei nostri tecnici, volontari, degli uomini dell'Arma dei carabinieri, Polizia locale Val d'Enza, Montecchio Sicura, Protezione civile e Pro loco».
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