In vetta al Monte Cusna portando a spalla una forma di Parmigiano Reggiano
Villa Minozzo: l’impresa di un gruppo di amici capitanati dall’avvocato Nicola Bizzocchi «Siamo riusciti grazie a un sacco fatto su misura. È stato un flash mob divertente»
Villa Minozzo «Ce l’abbiamo fatta!». L’avvocato reggiano Nicola Bizzocchi non nasconde l’entusiasmo al termine dell’impresa pensata e realizzata ieri mattina, quando con un gruppo di amici ha portato in cima al Monte Cusna una forma di Parmiagiano Reggiano – delle Cascine Emiliane – e insieme l’hanno tagliata per gustarla. Peso: 38 chili.
«Perché l’abbiamo fatto? Non c’è alcun motivo – ammette – è stata una festa, una scintilla. O come si dice oggi, un flash-mob. Non c’è dubbio che il Parmigiano Reggiano ha raggiunto così il punto più alto a Reggio Emilia».
Se l’impresa precedente era stata friggere il gnocco in vetta, stavolta l’omaggio alla reggianità è per il suo prodotto principe, conosciuto e celebrato in tutto il mondo. Ma non è stata un’impresa improvvisata.
«Abbiamo fatto uno “studio” – ammette Bizzocchi spiegando come si sono mossi – per capire come fare a portare la forma. E abbiamo capito che in due era impossibile. Così una sacchetteria, che si è subito appassionata all’impresa, ci ha fatto un sacco su misura per portarla con due aste fino su. Ma è stato difficile per le pendenze. Inoltre ho acquistato i coltelli e mi sono documentato su come fare per riuscire a tagliare la forma».
Il gruppo – presente anche l’avvocato reggiano Giuseppe Caldarola e altri amici e conoscenti – è partito dal Rifugio di Monte Orsaro verso le 10, e alle 11.30 è giunto in vetta, a quota 2.121 metri. «È stato bellissimo perché lungo la strada in tanti ci hanno visti e si sono appassionati. Si sono aggregati a noi. E tantissimi, infine, si sono voluti fare un selfie con questa forma ad alta quota. È stato davvero divertente ed entusiasmante».
Bizzocchi ci tiene a dire che al termine, dopo la foto di rito che ritrae tutti coloro che hanno dato una mano al trasporto eccezionale, hanno ripulito. «Sappiamo perfettamente che la montagna va rispettata – dichiara –. Inoltre, va sempre affrontata con prudenza. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e le Cascine Emiliane per la forma». Vedremo quale sarà la prossima impresa del gruppo capitanano da Bizzocchi, quale la prossima idea da realizzare in vetta, come omaggio alla reggianità e ai suoi sapori inconfondibili.l
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