San Prospero ritrova il suo forno
I clienti del negozio ricoprono d’affetto la famiglia Bigi
Reggio Emilia «Siamo felici che la vostra attività abbia riaperto: ci mancavate moltissimo e siete un punto di riferimento per il quartiere».
È stata accolta con queste parole e altre manifestazioni d’affetto la famiglia Bigi, che ieri mattina ha riaperto il forno di famiglia dopo qualche settimana di stop dovuto a un problema di salute.
La grande passione della famiglia Bigi per il proprio lavoro ha fatto sì che Ivan, Luciana, Silvia e Claudia gettassero il cuore oltre l’ostacolo e riaprissero i battenti per mettere a disposizione di tutta San Prospero leccornie quali panettoni artigianali, gnocco, pizza, pane, erbazzone. Tutto fresco, proprio come una volta.
I clienti hanno premiato la scelta della famiglia Bigi, stringendola in un grande abbraccio: la giornata è stata un viavai continuo di persone che entravano nel forno, che ha una lunga storia alle spalle.
Il fondatore, infatti, è il partigiano “Vecchio”, al secolo Andrea Bigi, padre di Ivan. Il partigiano aprì nel 1947 di fronte alla pizzeria La Corte, a un chilometro dalla sede attuale.
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