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Roghi, bivacchi, degrado: i cittadini della stazione invocano più sicurezza

Gabriele Farina
Roghi, bivacchi, degrado: i cittadini della stazione invocano più sicurezza

La polizia aumenta i controlli: scovato un 41enne irregolare. Viaggio tra rifiuti abbandonati e 125 identificazioni

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Reggio Emilia «Non mi sparare». L’intimazione è risuonata ieri mattina verso le 10,50 in piazzale Europa.

L’agente di Polizia non ha potuto fare altro che sorridere. La richiesta proveniva da un alunno di una scuola elementare reggiana.

Il sorriso era reciproco. Da una parte, il bambino osservava con i compagni di classe il controllo straordinario della zona intorno alla stazione centrale disposto dalla Questura reggiana insieme alla Polizia locale.

Dall’altra, gli sguardi per un attimo più rilassati degli agenti in una zona nella quale i problemi non mancano. Ascoltando i volti storici del quartiere, i protagonisti sono giovani appena più grandi dell’alunno.

In viale IV Novembre, a ridosso di piazza Marconi, un lettore della Gazzetta domanda maggiori controlli e di installare telecamere per riprendere le attività di spaccio che si verificherebbero anche alla luce del giorno.

Poco distante, lo stabile tra le Poste e il McDonald’s presso cui s’ è sfiorata la tragedia domenica scorsa verso le 19,40 quando ha preso fuoco un dormitorio improvvisato a pochi passi dalla stazione.

Ed è proprio dall’ingresso principale della stazione che ha preso il via verso le 10,40 l’attività di controllo di ieri mattina.

Gli agenti hanno iniziato a pattugliare i binari e i sottopassi, sbucando in piazzale Europa. La presenza delle forze dell’ordine non è passata inosservata.

Curiosità e timore si mescolavano negli sguardi dei passanti dinnanzi al passaggio degli agenti. Una maestra al campo di basket ha ascoltato le voci degli alunni, richiamati soprattutto da un agente a quattro zampe: il cane Victor.

La maestra ha spiegato ai bambini che i cani poliziotto aiutano gli agenti nelle indagini. Il pastore tedesco in forza alla Polizia locale reggiana seguiva il proprio fiuto alla ricerca di droga.

Il cane ha passato in rassegna le siepi di piazzale Europa con particolare interesse, annusando a dovere altri luoghi durante il controllo.

Gli agenti hanno esplorato il passaggio pedonale che da viale IV Novembre 27 prosegue verso la prosecuzione della strada al civico 17 per poi sfociare in via Turri.

I segni del degrado erano sotto gli occhi di tutti. Calcinacci, cicche di sigarette, tappi di bottiglia, lattine, pacchi di sigaretta e schegge di vetro si mescolano alla rinfusa lungo il passaggio pedonale sia negli spazi aperti sia in quelli chiusi.

Alle spalle del palazzo al civico 19/B di viale IV Novembre l’olfatto del cane è stato richiamato da un’auto parcheggiata. Navigare su Google Maps permette di mettere a confronto le fotografie di ieri con le immagini del marzo 2022 e il quadro non è mutato parecchio negli ultimi otto mesi.

Poco dopo, il pastore tedesco ha puntato verso un cestino della raccolta indifferenziata in via Turri, annusandone il contenuto. Nel bar di fronte, gli agenti hanno trovato un 41enne di nazionalità marocchina per cui era stato disposta l’espulsione dal territorio nazionale il 20 giugno scorso. Il questore Giuseppe Ferrari ha disposto l’accompagnamento del 41enne, irregolare in Italia, al Centro di permanenza per il rimpatrio di Milano perché la misura sia eseguita.

In totale, gli agenti hanno controllato tre esercizi commerciali e 39 veicoli, identificando 125 persone. In campo sono scesi anche gli equipaggi del reparto Prevenzione crimine e della Polizia ferroviaria per la Questura. I controlli proseguiranno i prossimi giorni.

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